Alto Garda: Giuliani (Patt) e il cambio della poltrona

Alto Garda: Giuliani (Patt) e il cambio della poltrona

Arco, 12 settembre ’13 – A seguito della polemica tra il Presidente della Comunità di Valle Alto Garda e Ledro che invitava l’assessore Giuliani a dimettersi per coerenza nei confronti dei cittadini, Oscar Armanini sottolinea la posizione del M5S:

“Ricevo un volantino elettorale del candidato Patt alle prossime elezioni provinciali Luca Giuliani e leggo con stupore lo slogan: «Vogliamo cambiare!»

Ma cosa vuole cambiare Giuliani? Come il suo compagno di partito Ottobre non cambierà proprio nulla, se non la poltrona!

Solo noi del M5S possiamo portare un reale cambiamento all’interno del Consiglio Provinciale in quanto siamo gli unici lontani da logiche di partito e da interessi di bottega. I candidati dell’Alto Garda e Ledro si impegneranno a fare quello che Ottobre e Giuliani con il Patt non hanno saputo fare. Vogliono ridare dignità al presidio ospedaliero di Arco che grazie alle politiche dei tagli dell’assessore Rossi sta subendo un lento e continuo depotenziamento.

Inoltre è ora che la Provincia metta fine agli ampliamenti della discarica della Maza e attui un piano di bonifica e risanamento serio e trasparente nel rispetto della salute della popolazione che abita l’Alto Garda!

Un altro punto dolente e segno dell’arroganza di alcuni assessori provinciali e degli occupanti delle poltrone locali è l’inattuazione da parte della Giunta provinciale della legge di iniziativa popolare 15/2008 riguardante l’istituzione del Distretto Agricolo del Garda Trentino. La legge è ferma nei loro cassetti. Noi invece vogliamo attuarla già a partire dai primi mesi di vita della prossima legislatura.”

Oscar Armanini conclude senza mezzi termini “Se si vuole davvero cambiare qualcosa, bisogna cominciare a cambiare sé stessi. Giuliani pensi a rispettare l’impegno preso nei confronti dei cittadini dimostrando di aver lavorato nell’interesse della comunità. Successivamente potrà pensare a cambiare la poltrona ma non ora. Altrimenti che si dimetta all’istante.”

Oscar Armanini

Related Articles