#5interrogativi a #5stelle sulla visita al cunicolo esplorativo #tavBrennero

#5interrogativi a #5stelle sulla visita al cunicolo esplorativo #tavBrennero

 

Giornata di visita al cunicolo esplorativo di Mules (Bolzano) della Tav del Brennero per i consiglieri provinciali. Da Manuela Bottamedi e Filippo Degasperi vengono 5 interrogativi sulla visita di gruppo.

Innanzitutto sulla presenza di Mauro Fabris, commissario governativo della Tav del Brennero (il suo itinerario politico di “camaleonticamente democristiano” recita Dc, Ppi, Cdu, Ccd, Udeur, Pdl). Quanto è costata la sua presenza a Mules e  la “gita” solo per confermare che per le tratte trentine ad oggi non c’è un euro e che per le altre la questione del finanziamento è tutta da definire.

Seconda domanda riguarda la possibilità di fare domande. Ai consiglieri è stato vietato di porre domande in pubblico per ottenere chiarimenti sulle ipotesi e le previsioni quantitative rivelatesi errate, che stanno alla base del progetto.

Terzo aspetto: non c’è stato approccio critico sulla convenienza economica dell’opera e sulla sua reale utilità, assolutamente nessun contraddittorio.

Non c’è alcuna idea e proposta per sfruttare le infrastrutture intermodali già presenti, da oggi a quando dovrebbe essere terminata l’opera (appunto… quando???).

Infine non c’è stato alcun confronto sulle politiche del traffico, attualmente volte ad attirare solo traffico pesante su gomma, attraverso tariffe A22 pari a 1/5 rispetto ai pedaggi degli altri valichi alpini. Così viene reso molto attraente e conveniente l’attraversamento del Brennero via camion.

Continua a rimanere attuale la mozione presentata in Consiglio il 28-29 gennaio 2014 dal M5S Trentino.

La foto in testa all’articolo è di http://twitter.com/conteladige. In prima fila, da sinistra Mauro Gilmozzi (assessore lavori pubblici Provincia Trento), Florian Mussner (assessore lavori pubblici Provincia Bolzano), Raffaele De Col (Dirigente generale Dipartimento Lavori pubblici e mobilità Provincia Trento). In ultima fila sulla destra notate Filippo Degasperi.

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