Andrea Maschio sui benefici concessi al centro sociale Bruno

Andrea Maschio sui benefici concessi al centro sociale Bruno

Nel merito della questione del centro sociale “Bruno” mi trovo personalmente in accordo con Claudio Cia laddove richiede chiarimenti sugli importi a titolo di contributo elargiti dalla PAT e sulle causali relative. Credo fondamentale sapere se e quanto sia stato restituito sia sul contributo che sulla sanzione, oltre agli interessi di mora e su come si intenda procedere per recuperare i debiti non saldati.
Trovo oltremodo sconcertante che il portavoce del centro sociale giustifichi parte della spesa del contributo con un utilità sociale. Faccio notare che molti proprietari di case private hanno gli stessi problemi a sistemarle ma non riescono certo a godere di questo tipo di “diritti”.

Non accetto che si dichiari apertamente l’intenzione di non pagare una sanzione erogata per un occupazione di spazi altrui indipendentemente dall’utilizzo o meno dei proprietari.
Considerare come valore aggiunto prendere possesso di edifici non propri e farne ciò che si vuole mi sembra troppo comodo. Lo facesse un cittadino al quale si può pignorare i beni di possesso verrebbe immediatamente punito.
La conclusione, che si debba sentire anche dire cose come:”noi i soldi previsti dalla multa non li abbiamo quindi non paghiamo” è surreale. Ricordo che qualora una persona sanzionata si rifiuti di pagare il dovuto è legale rivalersi sui parenti più prossimi. Questo può essere discutibile ma è la legge che deve valere per tutti, anche per il Centro Bruno e i suoi “soci”

Andrea Maschio

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