Bonifiche amianto: la Provincia le richiede ma e’ la prima a non realizzarle?


Nel 2015 la Giunta provinciale ha stilato l’elenco dei beni contenenti amianto nel territorio provinciale per la gestione degli interventi di bonifica e controllo.

A distanza di un anno e mezzo desta preoccupazione la situazione attuale di questi manufatti.

Una prova ne è il caso del complesso della ex-macera tabacchi nel Comune di Levico Terme e, fatto ancora più grave, è che si tratta di un immobile di proprietà della Provincia.

Per preoccuparsi ulteriormente è sufficiente leggere la prima parte della delibera n. 2157 riferita alle situazioni critiche che necessitano di interventi urgenti e per i quali i Comuni avrebbero dovuto inviare un’apposita notifica ai proprietari con la comunicazione dell’obbligo della bonifica, indicando il termine di 1 anno entro il quale avrebbero dovuto provvedere. Ciò significa che se tali operazioni non sono state concluse nel 2016, oggi ci troviamo di fronte non solo a situazioni molto critiche ma soprattutto pericolose per la salute pubblica come previsto nella stessa deliberazione.

Per questi motivi è stata depositata l’allegata interrogazione che intende far luce su tutti i casi nel territorio provinciale e chiarezza sul completamento del piano di bonifiche dell’amianto previsto nella deliberazione del 2015.

 

Cons. prov. Filippo Degasperi
Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle

Interrogazione 4508 Degasperi su situazione provinciale amianto