Degasperi: E’ arrivato il nuovo assessore, ma i problemi della sanità trentina restano gli stessi.

Degasperi: E’ arrivato il nuovo assessore, ma i problemi della sanità trentina restano gli stessi.

Il consigliere provinciale del M5S, Filippo Degasperi sceglie di prendere posizione in merito alla rimozione di Donata Borgonovo Re dalla carica di assessore alla sanità: “Noi del M5S abbiamo combattuto molte delle scelte portate avanti da Donata Borgonovo Re. Tuttavia le nostre critiche non sono mai andate alla persona dell’ex assessore quanto semmai al suo operato. Fra le altre cose ritenevamo che fosse sbagliato depotenziare ulteriormente gli ospedali periferici, che servissero ben altra chiarezza e decisione in merito alla questione del NOT, e che operazioni come quella impostata su protonterapia a Trento fossero assai opinabili per non dire peggio. Tuttavia questo non ci impedisce di essere oggettivi:la maggiore responsabilità di Donata Bogonovo Re non è stata nell’architettare queste politiche sciagurate, quanto piuttosto nella mancanza di coraggio nel rigettare linee guida programmatiche volute da chi la aveva preceduta nel ruolo di assessore alla sanità. Non è stata infatti la Borgonovo Re a firmare l’accordo Stato-Regioni del 2010 a Milano, ma bensì Dellai e Rossi. E non è stato l’ormai ex assessore a votare nel 2013 la delibera che prevedeva la riorganizzazione della rete ospedaliera e che di fatto sanciva la chiusura dei punti nascita sotto i 500 parti, ma bensì la stragrande maggioranza di coloro che ne hanno chiesto ed ottenuto la testa. E del resto chi aveva l’incarico di implementare le strategie provinciali in merito alla sanità era un direttore generale certamente non espressione di Donata Borgonovo Re ma bensì di qualcun altro. Detto questo, le colpe si pagano, e nel caso della Bogonovo Re la colpa è stata la troppa fedeltà alla linea, ricompensata facendole fare la fine del capro espiatorio di turno”.
Quanto al neo assessore Degasperi non si fa illusioni:”Come trentino non posso che augurarmi che Luca Zeni lavori bene, ma onestamente non posso dire di essere fiducioso. I problemi che si troverà di fronte saranno gli stessi e non credo avrà la capacità di opporsi alle scelte effettuate a suo tempo dall’attuale Presidente della Provincia, per cui mi aspetto che si prosegua a tutta dritta col NOT, Protonterapia e riduzione delle risorse alla sanità delle valli, in modo da arrivare a chiusure che a un certo punto verranno presentate come necessarie”.
Un’ultima battuta Degasperi la riserva al PD: “Immagino che giusto prima di accettare l’incarico per sostituirla, Zeni abbia rassicurato la sua compagna di partito con un bel “Donata, stai serena!”. Questo per dire che al di la delle parole e dei grandi principi che sempre questi signori enunciano in campagna elettorale, i fatti dimostrano come per loro ciò che conta sopra ogni cosa sia solo l’ottenimento del potere con qualsiasi mezzo. Se si comportano in questo modo con i loro amici provate a pensare che tipo di considerazione ed atteggiamento possano avere nei confronti dei cittadini nel nome dei quali sono teoricamente chiamati ad amministrare la cosa pubblica”.

Ufficio Stampa
M5S Trentino

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