Il Governo mente sul TAV Brennero Verona

Il Governo mente sul TAV Brennero Verona

 

Trento, 12 ottobre ’13

Il M5S Trentino e il M5S Alto Adige accusano il Governo di mentire e di fornire dati scorretti in risposta all’interpellanza presentata da Riccardo Fraccaro venerdì mattina in Parlamento sul tema TAV Brennero-Verona. Fraccaro ha posto alcune questioni per mettere in luce la completa irragionevolezza dell’opera. Il Governo, per voce del sottosegretario Marco Rossi-Doria, ha dichiarato che «ogni anno vengono trasportati attraverso il Brennero 50 milioni di tonnellate di merci, di cui 15 milioni su rotaia e 35 milioni su strada». Falso! Questo dato, riportato senza fonte e senza specificare a quale periodo di tempo fa riferimento, è contraddetto dall’imparziale Ministero dei trasporti svizzero, che quantifica per il 2011 il traffico merci totali in 43 milioni di tonnellate.

Il Governo, in secondo luogo, dice che la nuova ferrovia è necessaria perché «le reti elettriche di trazione adottate in Italia e Austria hanno caratteristiche diverse […] obbligando così i treni che varcano il confine di Stato ad una fermata tecnica per il cambio di trazione». Falso! Le locomotive odierne sono bitensione e possono viaggiare sia sulla linea italiana che austriaca.

Infine, Fraccaro chiede quali misure saranno adottate, una volta che la nuova linea fosse in funzione, per far sì che i TIR si spostino dall’autostrada alla ferrovia. Il Governo risponde che «non sono prefigurabili misure pubbliche di natura coercitiva per “imporre” spostamenti di domanda» [di traffico su rotaia] e che la sola realizzazione del Tunnel di base farà sì che i TIR, in modo del tutto autonomo, decideranno di trasferirsi sulla ferrovia. Assurdo! Perché le ditte di trasporto non utilizzano già oggi la ferrovia? Precise misure di accompagnamento sono necessarie perché oggi il trasporto merci su gomma è troppo competitivo rispetto a quello su rotaia.

Questa risposta dimostra chiaramente che al Governo, a Pacher e a Durnwalder interessa solamente realizzare la grande opera e non spostare davvero il traffico merci dalla A22 alla ferrovia. Ciò potrebbe avvenire invece fin da subito e non tra trent’anni, visto che la ferrovia storica è utilizzata solo al 30% delle sue capacità. Il Governo mente e prende in giro le diverse migliaia di persone che in Trentino-Alto Adige subiscono il gravissimo inquinamento generato dall’A22. Il M5S chiede al Ministro Lupi, a Pacher e a Durnwalder di rispondere in merito ai punti sollevati con dati puntuali e in modo credibile.

Ripreso da Valsugana.it – L’Adige online –

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