Interrogazione scritta 9/2015: risposta del Sindaco all’on. Vignaroli (Commissione ecomafie) circa la discarica di Sardagna

Interrogazione scritta 9/2015: risposta del Sindaco all’on. Vignaroli (Commissione ecomafie) circa la discarica di Sardagna

CONSIGLIO COMUNALE DI TRENTO
Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle

Trento, 8 luglio 2015

Gent.ma Sig.ra Lucia Coppola
Presidente del Consiglio comunale di Trento
SEDE

Interrogazione a risposta scritta n. 9/2015

Oggetto: risposta del Sindaco all’on. Vignaroli (Commissione ecomafie) circa la discarica di Sardagna

Il 25 aprile scorso il Vicepresidente della Commissione bicamerale illecito rifiuti Stefano Vignaroli (M5S), in seguito a un sopralluogo presso la discarica di Sardagna, aveva inviato una lettera al sindaco Andreatta per chiedere chiarimenti circa le intenzioni dell’amministrazione in merito.

La questione della discarica, che con le sue 285 mila tonnellate di rifiuti potenzialmente contaminati costituisce una minaccia alla salute dei circa mille abitanti della circoscrizione, è nota da anni a Comune e Provincia.

Il sopralluogo, svoltosi il 10 aprile assieme al Comitato di Sardagna per la Salvaguardia e Tutela della Salute e del Territorio, era stato programmato dopo che il 3 dicembre scorso la Corte Costituzionale aveva dichiarato illegittimo l’articolo 86 ter della legge provinciale 2011 in materia di regolarizzazione dello smaltimento di rifiuti, che il Comune di Trento aveva tentato di utilizzare per sanare la discarica (si veda il dispositivo della determinazione n. 22/28 del 29/08/2012 del dirigente del Servizio Ambiente del Comune, Arch. Luisella Codolo).

Preso atto che il Comune non si è ancora attivato per dar seguito alle indicazioni degli esiti processuali, sembra che durante alcuni incontri pubblici Comune e Sativa S.r.l. (la stessa società autrice dei reati, come si evince dagli atti processuali) avrebbero presentato dei piani per riattivare la funicolare e riprendere i conferimenti al fine di coprire il sito con l’urgente motivazione di volerla mettere in sicurezza. Questo, riporta la stampa locale, senza un bando di gara ma con l’incarico diretto alla Sativa e senza prevedere un piano di ripristino ambientale del sito.

L’onorevole Vignaroli, nella sua lettera al Sindaco, chiedeva dunque chiarimenti sulla linea che il Comune intende portare avanti a fronte della sentenza della Corte Costituzionale; se e come intenda avviare un ripristino ambientale dell’area; se ci sarà un affidamento diretto dei lavori alla Sativa.

Poiché l’on. Vignaroli non ha ancora ricevuto risposta, si chiede al Sindaco:
• quali siano i motivi per i quali non si è ancora risposto;
• se abbia intenzione di rispondere e in che tempi.

In attesa di risposta scritta si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.

Cons. comunale Marianna Demattè
Cons. comunale Andrea Maschio
Cons. comunale Paolo Negroni

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