La politica deve essere un servizio civico

La politica deve essere un servizio civico

Ogni candidato, durante la campagna elettorale, assicura agli elettori di mantenere fede agli impegni presi qualora eletto. Purtroppo, però, l’esperienza e il passato ci insegnano che sovente gli impegni presi vengono disattesi, e che molti eletti, dai comuni al parlamento, una volta entrati nelle “stanze dei bottoni”, si curano soltanto dei propri interessi e non di quelli che riguardano l’intera comunità. Questo è uno dei motivi che hanno portato alla deriva la nostra Italia.

Premesso questo, l’importanza del voto, oltre a rappresentare il mezzo della sovranità popolare e della democrazia, è determinante per il futuro che si vuole perseguire. Con una X decidiamo chi dovrà avere in mano il nostro futuro e quello delle generazioni venture, e soprattutto come dovrà essere.

Pertanto, ognuno di noi, prima mettere quel segno – semplice ma determinante – sulla scheda elettorale, deve ponderare con attenzione e scrupolosità la propria scelta, cercando di farla nella massima libertà e consapevolezza. Al momento del voto dovremmo sapere quelle informazioni necessarie sul candidato verso il quale ricadrà la nostra fiducia: le sue motivazioni, gli intenti e le sue esperienze, nonché il suo curriculum.

Ci sono diversi motivi per i quali si dovrebbe escludere la scelta di un candidato, ma due di questi sono: aver dato le dimissioni da una carica elettiva per partecipare alle elezioni; ricoprire già una carica elettiva. In entrambi i casi il candidato dimostra mancanza di rispetto verso gli elettori, grazie ai quali è stato eletto, e verso gli impegni programmatici presi. E se vogliamo che l’etica sia un elemento essenziale della Politica, non possiamo permettere né tollerare la mancanza di rispetto.

In queste elezioni provinciali ci sono diversi candidati che hanno lasciato la loro carica (sindaci e assessori) e altri ancora in carica (consiglieri), che ora sono in lista per un posto in consiglio provinciale. Questo comportamento è vergognoso, perché dimostra che per taluni la politica sia un mezzo per far carriera.

Per noi del M5S la Politica è servizio civico finalizzato alla gestione del bene comune, al fine di perseguire il benessere della comunità. I candidati del M5S hanno il dovere di rispettare una serie di vincoli morali per candidarsi, tra questi: non ricoprire cariche elettive e non dimettersi da dette cariche per partecipare a nuove elezioni, essere incensurati, e non aver svolto più di un mandato elettivo di qualsiasi genere.

di Mario D’Alterio – Candidato M5S

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