Le innovative prassi istituzionali del Presidente Moltrer

Le innovative prassi istituzionali del Presidente Moltrer

Il M5S Trentino e il M5S Alto Adige si rivolgono al Presidente del Consiglio Regionale Diego Moltrer per chiedere come mai, a fronte di due interrogazioni presentate dai tre consiglieri provinciali del Movimento sullo scandalo dei vitalizi, non abbia risposto nelle opportune sedi ma direttamente sugli organi di stampa. I consiglieri portavoce M5S Degasperi, Bottamedi e Koellensperger avevano chiesto al Presidente Moltrer 1) di conoscere l’elenco dei consiglieri regionali che hanno ricevuto o riceveranno l’anticipo pensionistico in base alla riforma del 2012; 2) di capire quanto è stato effettivamente versato dagli ex consiglieri regionali e confrontarlo con l’ammontare complessivo degli assegni erogati finora dalla Regione. Se Moltrer aveva già a disposizione questi dati, perché comunicarli prima alla stampa che ai consiglieri che ne avevano fatto domanda? Il Movimento 5 Stelle annovera tra i suoi principi fondanti quello di mettere fine ai privilegi della casta, ed è l’unico cha ha da subito rinunciato, sia a livello locale che nazionale, a vitalizi, indennità aggiuntive, stipendi oltre ai 5000 euro lordi, restituendo milioni di euro. Quando un mese fa i consiglieri 5Stelle in conferenza stampa illustravano le sopra citate rinunce che contraddistinguono anche il M5S Trentino, i rappresentanti della maggioranza del centrosinistra autonomista, intervistati dai giornalisti, sostenevano che la politica trentina avesse “già dato”. Ieri in aula il M5S ha chiesto a tutti coloro che nei mesi scorsi si dichiaravano soddisfatti dei tagli operati ai costi della politica (nello specifico: un taglio dei compensi netti mensili di 500 euro), come si pongono di fronte a questa ennesima dimostrazione di sprechi e privilegi dai quali la politica, anche quella trentina, di fronte alla crisi che sta affliggendo il nostro Paese, è così riluttante a distaccarsi. Sarebbe opportuno che le dovute ed urgenti risposte venissero date quanto prima nelle sedi preposte; il M5S rimane in attesa.

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