Mozione: Cartelli pubblicitari e dipendenza patologica da gioco

Mozione: Cartelli pubblicitari e dipendenza patologica da gioco

Trento, 31 luglio 2015

Egregio Presidente
del Consiglio comunale di Trento
Lucia Coppola
SEDE

PROPOSTA MOZIONE

Oggetto: Cartelli pubblicitari e dipendenza patologica da gioco

Premesso:

• l’approvazione provinciale della L.P. 22 luglio 2015, n. 3;
• che le finalità della Legge citata sono quelle di limitare la diffusione del gioco e promuovere la prevenzione e il contrasto delle dipendenze da gioco e la cura della dipendenza patologica da gioco, anche se lecito.
• che nella stessa Legge la Provincia promuove azioni dirette a prevenire la dipendenza da gioco anche attraverso la diffusione della conoscenza dei rischi correlati al gioco e delle sue possibili conseguenze a livello familiare, sociale e lavorativo; disincentiva l’accesso al gioco, anche se lecito, vietando la collocazione degli apparecchi da gioco in prossimità dei luoghi frequentati dalle persone più vulnerabili; adotta misure volte a contenere l’impatto negativo delle attività connesse alla pratica del gioco lecito sulla qualità del contesto urbano, sulla sicurezza urbana, sulla viabilità e sull’inquinamento acustico; promuove azioni volte alla cura e al recupero delle persone affette da dipendenza da gioco.
• che nella legge all’art. 8 viene espressamente vietata la diffusione, attraverso i canali di comunicazione della Provincia, di messaggi pubblicitari concernenti l’apertura o l’attività di sale da gioco o la fruibilità presso gli esercizi pubblici degli apparecchi da gioco individuati dall’articolo 110, comma 6, del regio decreto n. 773 del 1931.
• che viene vietata la concessione di spazi pubblicitari istituzionali e l’uso della comunicazione istituzionale della Provincia per pubblicizzare giochi che prevedono vincite in denaro.
• che viene vietato ogni collegamento ipertestuale sui siti istituzionali della Provincia che conduca a siti che permettono l’accesso al gioco o che lo pubblicizzano.
• che la Provincia promuove l’adozione da parte dei suoi enti strumentali di un codice di autoregolamentazione che limiti o vieti la diffusione di messaggi pubblicitari concernenti l’apertura o l’attività di sale da gioco o la fruibilità presso gli esercizi pubblici degli apparecchi da gioco individuati dall’articolo 110, comma 6, del regio decreto n. 773 del 1931.
• visto che da pochi giorni sono comparsi grandi cartello pubblicitari che invitano e stimolano al gioco;
• visto nel particolare che tali cartelloni sono stati posizionati nelle immediate vicinanze dei alcune scuole di vario livello.

Tutto ciò premesso il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta:

a far asportare, con effetto immediato gli esistenti cartelli pubblicitari e ad emanare una delibera che vieti in modo definitivo la possibilità di pubblicizzare il gioco almeno nei limiti di distanza dalle scuola fissati dalla Legge Provinciale.

I sottoscritti consiglieri comunali
Movimento 5 Stelle
Paolo Negroni
Marianna Demattè
Andrea Maschio

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