Negroni: liberare le circoscrizioni dal controllo dei partiti

Negroni: liberare le circoscrizioni dal controllo dei partiti

Il candidato sindaco del M5S Paolo Negroni prende la parola per spiegare la sua visione riguardo alle circoscrizioni di Trento: “Credo sia evidente a tutti che le circoscrizioni come sono oggi servano a ben poco.

Nella migliore delle ipotesi si arriva ad assemblee che imitano il Consiglio Comunale, con rigida divisione maggioranza-minoranza e rappresentanza partitica assortita, come se anche la gestione di uno spicchio di città dovesse per forza rispondere alla logica dello scontro fra partiti.

La cosa risulta tanto meno motivata quando ci si rende conto che le circoscrizioni non hanno alcun potere reale, essendo i loro pareri esclusivamente consultivi.

Una volta presa coscienza di questa realtà non restano che due opzioni: o decidere di eliminare del tutto le circoscrizioni o cercare di trasformarle in qualcosa di utile per la cittadinanza.

Dopo averne discusso a lungo, come M5S abbiamo ritenuto che la soluzione più auspicabile sia la seconda”.

Per Negroni le circoscrizioni devono dunque cambiare, come lo spiega lui stesso: “Pensiamo che le circoscrizioni potrebbero essere anche molto utili se arrivassero ad esemplificare un modello di democrazia diretta nel quale i cittadini si riuniscono e decidono sulle questioni che li riguardano da vicino.

Perché questo possa accadere però vanno profondamente cambiate.

Se vinceremo le elezioni, ogni circoscrizione avrà un’assemblea aperta, riunita sotto la presidenza di un consigliere comunale, scelto a rotazione.

Tutti i cittadini che parteciperanno avranno diritto di parola e di voto sull’ordine del giorno e potranno prendere decisioni vincolanti sui temi trattati votando a maggioranza senza l’intermediazione dei partiti.

In questo modo daremo un colpo al sistema partitocratico incentrato sull’occupazione di ogni posto possibile e sulla falsa premessa che a decidere devono essere dei delegati e al tempo stesso spingeremo i cittadini a partecipare e a riappropriarsi dei propri diritti democratici”.

M5S Trento

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