Prosegue la battaglia contro la chiusura del #puntonascite di Arco

Prosegue la battaglia contro la chiusura del #puntonascite di Arco

Domenica 19 gennaio, a partire dalle ore 10, il candidato sindaco di Arco Giovanni Rullo, i candidati alle elezioni comunali del 9 marzo e i due consiglieri provinciali M5S Manuela Bottamedi e Filippo Degasperi saranno presenti con un gazebo nella centrale Piazza della Chiesa per proseguire la raccolta firme contro il depotenziamento del punto nascite di Arco. Sarà l’occasione per spiegare compiutamente le motivazioni che stanno alla base di questa petizione popolare e, nel contempo, per presentare ufficialmente la candidatura di Giovanni Rullo e della sua squadra.

 

Il depotenziamento del reparto nascite di Arco nasce da una delibera della giunta provinciale con la quale si obbligano i punti nascita degli ospedali di valle ad eseguire i soli parti fisiologici. La delibera, puntualmente applicata e resa trasparente dal primario di Arco Luehwink, nasce dalla volontà del governo provinciale di centralizzare la sanità a Trento e Rovereto, dirottando gradualmente i pazienti delle valli verso i due centri maggiori e svuotando di fatto gli ospedali territoriali.

 

Il M5S Trentino, al contrario, ritiene necessario potenziare i servizi resi dagli ospedali periferici e, nello specifico, il reparto di natalità di Arco, fiore all’occhiello dell’ospedale arcense. Anziché tagliare il servizio, dirottando i parti programmati o quelli a rischio verso Trento e Rovereto, il M5S propone di estendere il servizio di pediatria sulle 24 ore e di rafforzare l’intero reparto di ostetricia e ginecologia, non intaccando così il numero di nascite attualmente in linea con lo standard di qualità previsto dalla direttiva nazionale (500 parti).

 

I soldi pubblici non vanno spesi per un nuovo ospedale trentocentrico ipertecnologico che nessuno ha mai chiesto e che soddisfa le sole brame di speculazione immobiliare di alcuni politici e di alcuni imprenditori. I soldi pubblici vanno spesi per rispondere in modo efficace e compiuto ai bisogni reali della popolazione, compresa quella delle valli.
La sanità non è solo nuovi muri e macchinari, ma prima di tutto risorse umane e professionali. Su quelle bisogna investire. Questo è ciò che chiedono i trentini, questo è ciò che chiedono i cittadini di Arco e Riva, questo è ciò che sosterrà il M5S.

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