TAV Brennero: il M5S rende pubblica l’Analisi Costi Benefici

TAV Brennero: il M5S rende pubblica l’Analisi Costi Benefici

L’operazione trasparenza sul treno alta velocità del Brennero prosegue grazie all’impegno del Movimento 5 Stelle. Il gruppo consiliare regionale ha ottenuto e reso pubblico l’aggiornamento dell’Analisi Costi Benefici tenuto segreto dal 2007. L’aggiornamento fu commissionato da BBT SE alla società di consulenza Ernest&Young ai fini della predisposizione della documentazione per la fase istruttoria di approvazione del progetto definitivo da parte del CIPE avvenuto nel 2009.

Il documento si aggiunge all’Analisi Costi e Benefici prodotta nel 2004 che fu redatta sempre da Ernest&Young in sede di istruttoria per l’approvazione del progetto preliminare della Galleria di base del Brennero e che il M5S ottenne nell’ottobre 2013 in risposta ad un’interpellanza del deputato Riccardo Fraccaro. Tale analisi fu pubblicata per la prima volta, sempre grazie al M5S, dopo essere rimasta 9 anni nei cassetti del ministero.

Replicando alla richiesta del gruppo consiliare del M5S inviata nel luglio scorso, BBT SE, la società amministrata da Bergmeister e Zullo, ha desecretato anche il documento “Valutazione dei consumi energetici lungo la linea del Brennero mediante l’uso di un modello di simulazione – Comparazione consumi energetici tra linea storica e linea ad alta capacità” redatto da ATOS Progetti di Roma.

comparazione consumi energeticiNella nota di BBT inviata al gruppo consiliare si sottolinea come lo studio sul modello di finanza di progetto “Analysis of a BBT Rail Equipment & Infrastructure DBFM” commissionato al consorzio di consulenza CTA (KPMG & Freshfields) nel 2006-2008 sia un documento riservato, sul quale gli autori vantano copyright, e pertanto BBT SE non è autorizzata alla diffusione dello stesso.

Infine, BBT SE non ha soddisfatto le richieste del M5S (luglio e ottobre ’14) non avendo messo a disposizione della cittadinanza il piano economico finanziario redatto per la costruzione della galleria di base e nemmeno i dettagli sulle modalità di assegnazione e il costo sostenuto per la produzione dell’Analisi Costi Benefici (2004 e 2007) a firma della società Ernest&Young.

 

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