Appalto comunicazione Trentino Sviluppo, ops… un contrattempo

Appalto comunicazione Trentino Sviluppo, ops… un contrattempo

 

Disarmante la facilità con la quale Diego Laner, presidente di Trentino Sviluppo, liquida la poca trasparenza dell’appalto del servizio di redazione-comunicazione-produzione giornalistica della Divisione turismo e promozione della società. Un errore tecnico, un contrattempo, persone diverse che si dividono il lavoro.Una procedura d’appalto “allegra”, chissà quante altre ce ne sono di questo stampo in Provincia e negli enti-società-agenzie collegati.

Il testo completo dell’interrogazione che verrà depositata dai consiglieri del MoVimento 5 Stelle Trentino.

Apprendiamo dalla stampa che Trentino Sviluppo ha annullato d’ufficio la gara d’appalto del servizio di redazione-comunicazione-produzione  giornalistica della propria Divisione Turismo e Promozione. Vincitrice della gara, nel novembre 2013, era risultata l’Agenzia bolognese Omnia Relations srl .

L’ annullamento è stato deciso in seguito al preavviso di ricorso inviato a Trentino Sviluppo dallo Studio Pegaso, secondo classificato nella gara d’appalto e vincitore della precedente. Lo Studio Pegaso sostiene l’invalidità della gara a causa dell’illegittimità della composizione della commissione tecnica e, più in generale, a causa dell’illegittimità della procedura di appalto.

Il Presidente di Trentino Sviluppo SpA Diego Laner liquida l’annullamento imputandolo ad un semplicistico quanto laconico “errore tecnico”, ad un “contrattempo da imputare al processo operativo seguito da più mani”. E’ normale, secondo Laner, che “quando persone diverse si dividono il lavoro, ci sia qualche aspetto critico che sfugge a tutti”.

Per la Trentino Sviluppo, dunque, una gara d’appalto che richiede la massima professionalità e severità nella procedura è stata annullata a causa di “un aspetto critico”, di “un contrattempo”.

Non crediamo che un semplice contrattempo o un banale passaggio critico possano essere causa di annullamento di un appalto. Pertanto chiediamo:

  1. come mai nella Commissione tecnica fosse stata nominata una persona che risultava palesemente incompatibile con il ruolo di membro della Commissione stessa, in quanto:
    • lavorava nella Trentino Sviluppo
    • era contitolare di un’attività commerciale che da tempo si avvale dei servizi di comunicazione e promozione della Omnia Relations srl
    • aveva partecipato alla stesura delle condizioni d’appalto
  2. con quali parametri e criteri sia stato assegnato ad Omnia Relations srl l’elevato e anomalo punteggio di 99/100 per la sua offerta complessiva, e l’elevato e anomalo punteggio di 70/70 per l’offerta tecnica, a fronte di un’offerta economica di 180.000 euro contro i 174.000 euro di Pegaso Multimedia di Trento.

Si chiede inoltre:

  1. come mai sia stato aggiudicato un punteggio così alto ad un’agenzia proveniente da fuori provincia, a fronte di un Bando di gara che, nel suo Capitolato, esige che “la prestazione dovrà essere resa da un team qualificato con un’ottima conoscenza del territorio provinciale e delle sue dinamiche”.
  2. come mai il Bando stabilisca una base d’asta di 190.000 euro all’anno, che non garantiscono al team un adeguato compenso per il lavoro svolto , visto che l’indennità prevista è distribuita su un “team di lavoro composto da almeno 5 giornalisti” che “dovranno garantire una copertura necessaria della fascia oraria giornaliera 8:00/18:00, e su richiesta, senza oneri aggiuntivi, una copertura dei giorni festivi per eventi eccezionali ed iniziative di rilievo, con preavviso di 24 ore” e “le cui riunioni si dovranno tenere di regola presso la sede di Trento di Trentino Sviluppo”.

Manuela Bottamedi

Filippo Degasperi

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