ENTUSIASMO ALLE STELLE ALL' EVENTO CONCLUSIVO DI NOVA
Comitato di redazione
9/22/20262 min read


Il 19 e 20 settembre, presso il World Join Center di Milano, una forte rappresentanza di attivisti del Gruppo Territoriale del Trentino ha partecipato all'evento conclusivo di "Nova – Parola all'Italia".
Si è trattato della tappa finale del percorso di partecipazione avviato dal Movimento 5 Stelle: il più grande processo di democrazia partecipativa mai realizzato finora, “una catena umana di confronto democratico”, una rivoluzione pacifica che chiude definitivamente la porta in faccia alla rassegnazione.
I punti chiave della kermesse:
Consolidamento del programma e votazioni: La due giorni ha trasformato le proposte raccolte in oltre 100 tappe territoriali nelle priorità concrete dell'agenda politica del M5S, destinate sia all'azione interna sia al confronto nel campo largo progressista. Nei giorni precedenti, 45.340 persone hanno espresso online 6.068.826 voti su 158 quesiti.
I temi al centro: Ampio spazio alla pace e al contrasto al riarmo, alle politiche giovanili (con il Nova Youth Forum), alla legalità, fino al binomio indissolubile tra giustizia sociale e giustizia ambientale.
Ospiti di rilievo
I dibattiti hanno visto la partecipazione di figure di primo piano come Yanis Varoufakis, Jeffrey Sachs, Mario Tozzi, Roberto Scarpinato, Francesca Albanese e Federico Cafiero de Raho, oltre a momenti di confronto con il mondo dell'informazione insieme a Marco Travaglio e Mario Giordano.
La leadership di Giuseppe Conte
Giuseppe Conte ha chiuso entrambe le giornate di lavori. Nel suo discorso conclusivo ha ribadito che, di fronte a un paese "sull'orlo del precipizio", servono scelte risolutive su politica estera, diritti e sviluppo sostenibile, richiamando il pensiero della filosofa Hannah Arendt: “Nessuno potrebbe essere felice o libero se non partecipasse o non avesse parte al governo del Paese.”
La rotta da invertire
La politica deve cambiare direzione: occorre cancellare le norme ingiuste approvate a favore delle lobby dall'attuale governo e riportare al centro le persone, l'umanità, i diritti e la tutela dell'ambiente, non le armi né gli interessi dei soliti potenti.
La politica deve stare vicino alla vita reale dei cittadini, offrendo risposte concrete su lavoro, sanità pubblica, scuola, casa, futuro e pace. Serve una visione che valorizzi il territorio, la sostenibilità e la qualità della vita, rifiutando la logica delle grandi opere fine a se stesse.
I nostri principi guida rimangono chiari e inscindibili
-Giustizia sociale
Chi ha di più deve contribuire di più, chi ha meno deve contribuire meno e chi si trova in difficoltà deve essere sostenuto, mai abbandonato.
-Giustizia ambientale: La transizione ecologica non può essere un lusso per pochi, ma deve proteggere i beni comuni, la salute dei cittadini e la tenuta dei nostri territori fragile.
-No netto e assoluto alla guerra: La pace è l'unica scelta possibile.
Tante idee e tanta energia ci accompagnano al rientro in Trentino, con una certezza immutata: un'altra società è possibile e sta a noi costruirla.




