Ospitiamo volentieri una riflessione/opinione di una nostra sostenitrice, Maria Saja.
È ancora possibile riformare l’impianto giuridico/istituzionale della UE?
Forse potrebbe essere troppo tardi!
Vorrei ricordare che la UE non ha mai approvato una Costituzione come atto fondativo.
In realtà il suo impianto istituzionale si basa solo su “Accordi Intergovernativi.”
Le elités al governo, inoltre, sono sostenute e influenzate, in modo non trasparente e documentato, da diverse e potenti Lobby, da quella delle armi a quelle farmaceutiche, finanziarie ecc…, (vedi gli scandali recentemente emersi che coinvolgono direttamente anche eurodeputati italiani, tra cui il cosiddetto “Qatargate”*), e inoltre dal Deep State americano e dalla corrente dei Neocon.
La UE dopo il Trattato di Maastricht {1992, paesi aderenti 12) e dopo il Trattato di Lisbona (2008 paesi aderenti 27) è entrata in un regime di Feudalesimo tecnocratico-finanziario, espressione pura della fase economica di” Finanzcapitalismo”, già denunciata, a partire dagli inizi degli anni 2000, dal profetico ma inascoltato sociologo/ economista prof. Luciano Gallino.
A pg. 79 del suo libro ” Il Denaro, il Debito e la Doppia Crisi” [G.Einaudi editore 2015] denuncia il grande difetto strutturale dell’impianto organizzativo-gestionale della UE :
“Si è realizzata [dopo la ratifica dei trattati di Maastricht e di Lisbona] una forte concentrazione di poteri privi di qualsiasi controllo in poche istituzioni non elette da nessuno.”
I trattati inoltre tendono a sviluppare gli aspetti cari ai teorici e ai politici neoliberali, ossia alla classe di finanzieri e industriali di cui essi sono rappresentanti, e che di fatto è intervenuta direttamente nella loro [ dei trattati stessi] redazione..
(pg. 79, 80 del libro citato).
Questa UE, così strutturata, è, secondo la mia opinione, da cambiare dalle fondamenta, non da riformare!
Ma senza la forza trainante di un movimento popolare e organizzato anche questa possibilità potrebbe essere un’ utopia.
di Maria Saja
*“Qatargate” è il nome di un grave scandalo di corruzione e riciclaggio di denaro emerso nel Parlamento Europeo a dicembre 2022, che ha coinvolto funzionari e parlamentari accusati di aver accettato tangenti, denaro e regali in cambio di favori politici, con presunti collegamenti al Qatar e al Marocco, portando a indagini, arresti e richieste di riforme etiche all’UE.
In breve:
Cos’è: Uno scandalo politico di corruzione all’UE.
Coinvolti: Funzionari e membri del Parlamento Europeo.
Accuse: Ricezione di denaro e regali per influenzare decisioni politiche.
Paesi collegati: Qatar e Marocco.
Conseguenze: Indagini, arresti e la richiesta di creare un organismo etico indipendente per le istituzioni UE.”
Scopri di più da Associazione Trentino 5 Stelle
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.