M5S Rovereto: #maipiùsardine

M5S Rovereto: #maipiùsardine


È stata approvata nella seduta consigliare di ieri – mercoledì 27 luglio – la mozione del MoVimento 5 Stelle sul sovraffollamento dei mezzi pubblici, in cui chiedevamo che la Giunta Valduga si impegnasse a richiedere formalmente a Trentino Trasporto di formulare un piano di adeguamento per evitare i continui disservizi. Dobbiamo tutelare il diritto dei cittadini di utilizzare il trasporto pubblico, che a Rovereto è pagato per oltre il 90% con soldi pubblici.

La discussione che è scaturita in Consiglio ha portato alla modifica del dispositivo e il sindaco si è pertanto impegnato a verificare se effettivamente gli autobus roveretani siano affollati e, in caso affermativo, a individuare misure correttive. Il che, tradotto in parole povere, equivarrebbe a potenziare il servizio con qualche mezzo in più negli orari di punta, specialmente al mattino, quando il sovrapporsi dell’utenza scolastica e lavorativa rende la situazione davvero invivibile, oltre che oggettivamente rischiosa.

Il fatto che la Giunta Valduga abbia accettato di farsi carico del problema è positivo, anche se francamente a mio avviso ulteriori verifiche sono superflue. Più volte i giornali locali si sono occupati della questione con inchieste sul posto, foto e interviste. E in ogni caso il problema è già evidente per chiunque si avventuri in città al mattino dopo le sette e provi a percorrerla con i mezzi pubblici. Gli autobus che dalla periferia e dalle frazioni come Marco arrivano a Rovereto a quell’ora sono sovraffollati. Non è questione di adattabilità o di pretendere il posto a sedere: gli autobus hanno un carico massimo consentito e questo limite viene quotidianamente superato, mettendo a rischio l’incolumità dei passeggeri in caso di frenate o dell’apertura/chiusura delle porte. Su alcune linee le corse sono oggettivamente poche e ogni mattina i mezzi sono presi d’assalto da migliaia di persone: studenti, ma anche lavoratori, cittadini o anziani che si recano al punto prelievi dell’ospedale. Finora non ci sono stati incidenti: ma la situazione – che ho personalmente verificato – è critica dal punto di vista della sicurezza, soprattutto per bambini e anziani, che nella calca possono rimanere incastrati tra le porte. E poi si pretende dagli utenti l’obliterazione del biglietto… quando al mattino è già un miracolo trovare posto e le obliteratrici sono irraggiungibili!

La foto allegata, scattata prima della presentazione della mozione, è solo un esempio del problema. Per rendere più agevole il lavoro dell’amministrazione invitiamo fin d’ora la popolazione a segnalare all’URP di Rovereto, urp@comune.rovereto.tn.it, se abbiano mai assistito o siano mai stati oggetto di un tale disservizio. 

Resto convinto che il problema ci sia e che Trentino Trasporti debba potenziare il servizio urbano su Rovereto: da anni moltissimi studenti utilizzano la tessera di abbonamento, per cui nelle banche dati di Trentino Trasporti ci sono sia la fascia d’età, sia la residenza dei vari utenti. Non dovrebbe essere difficile interrogare questi dati, per capire quali siano le zone e le fermate più affollate e dunque più critiche. Scoprendo, magari, che basterebbe inserire un paio di autobus in quei momenti di sovraffollamento.

 Paolo Vergnano
Consiglere Comunale MoVimento 5 Stelle Rovereto

Qui il testo della mozione: Diritto degli abbonati studenti

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