Per il referendum sulla giustizia, ben 4.900.000 cittadini fuori sede (studenti, lavoratori, malati) potranno votare solo nel loro comune di residenza, a meno che non vivano all’estero, dove si vota per posta. Ieri il Parlamento ha respinto tutti gli emendamenti delle opposizioni che chiedevano di garantire loro il diritto di voto, definendo questa decisione uno “schiaffo alla democrazia”. Il Movimento 5 Stelle ha già annunciato l’attivazione di una piattaforma per permettere a questi elettori di essere rappresentanti di lista e votare nel seggio più vicino, un modo per contrastare questa ingiustizia. La democrazia si difende anche così: coinvolgendo e ascoltando tutti i cittadini… Se al governo chiudono la porta noi del MoVimento 5 Stelle abbiamo un percorso trasparente organizzato, se loro vogliono lasciar fuori degli elettori il movimento li riporterà dentro..
format per presentare candidatura rappresentante di lista

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