Renzo Colpo si dimette dalla Presidenza in forte disaccordo con le decisioni prese dal Consiglio comunale di Mori

Renzo Colpo si dimette dalla Presidenza in forte disaccordo con le decisioni prese dal Consiglio comunale di Mori


Cari Consiglieri.

Quello che è accaduto ieri sera in quest’aula in merito alla discussione delle mozioni per ripensare la costruzione del vallo-tomo nell’ambito della procedura di somma urgenza è per me inconcepibile ed inaccettabile.
Sostanzialmente, a mio parere, abbiamo abdicato al nostro ruolo di governo, di tutela e di controllo di quanto avviene sul nostro territorio; ruolo per il quale i cittadini di Mori ci hanno eletti.

E’ per me inconcepibile ed inaccettabile che, in presenza di possibilità concrete che permettono di salvare i terrazzamenti di Montalbano, noi rappresentanti dei cittadini di Mori, non abbiamo fatto l’impossibile per perseguire questo obiettivo.
E’ per me inconcepibile ed inaccettabile che incongruenze e criticità segnalate nella procedura di costruzione di questo famigerato vallo-tomo non siano state chiarite fino in fondo prima di decidere di avallare l’opera, in nome di una presunta superiorità inappellabile dei tecnici provinciali proponenti.

Secondo lo Statuto Comunale, articolo 2, comma 11, avremmo dovuto ispirare la nostra attività amministrativa all’economicità; abbiamo ignorato chi ci dice che si può avere la stessa sicurezza spendendo meno;
avremmo dovuto essere attenti all’efficacia; pur in presenza di forti dubbi non abbiamo chiesto chiarimenti sull’efficacia dell’intervento;
avremmo dovuto perseguire, assicurare e pretendere, anche nei confronti della Provincia, la partecipazione, la pubblicità, la trasparenza, la collaborazione, la semplificazione, la celerità, l’imparzialità, il controllo dei cittadini; non mi sembra che per molte di queste cose i cittadini abbiano trovato la loro soddisfazione ed il nostro impegno;
avremmo dovuto operare assumendoci direttamente le nostre responsabilità; abbiamo preferito delegarle fideisticamente ad altri.

Ritengo, personalmente, che, su queste cose, in questo caso siamo risultati del tutto inadeguati. E non è una bazzecola questa. Parliamo di una devastazione storica ed irrimediabile per Mori.
Mi chiedo a cosa serviamo a questo punto.
La provincia, l’assessore Mellarini, hanno deciso un intervento in autonomia e noi, il consiglio comunale di Mori, siamo scavalcati e ci lasciamo tranquillamente e volentieri scavalcare.

I cittadini si ribellano alle imposizioni dall’alto e non trovano la nostra condivisione ed il nostro supporto.
C’è bisogno di noi qui?    Se dobbiamo solo fare i passacarte della Provincia non credo.

Non so se qualcuno di voi ha avuto l’occasione di leggere le riflessioni di Hannah Arendt sulle cause che hanno portato all’avvento dell’ideologia nazista in Germania.
Una importante concausa fu, secondo lei, l’atteggiamento di delega e di noncuranza con cui la maggioranza dei normali cittadini tedeschi rinunciarono pian piano ad opporsi alle progressive prevaricazioni del partito nazista fino a diventare, di fatto, il braccio intenzionalmente inconsapevole che il potere potè organizzare e utilizzare a suo piacimento.

Rinunciare alla consapevolezza, all’esporsi, all’esprimersi, astenersi, lasciare le nostre  scelte ad altri è stato ed è qualcosa di estremamente comune e banale, ma anche estremamente pericoloso. Inaccettabile per dei rappresentanti eletti.
Personalmente ho cercato di spiegare in ogni modo a tutti voi ciò che a me, e non solo a me, sembra ragionevole, necessario ed irrinunciabile in questo caso. Non posso perciò accettare passivamente decisioni che per me sono inconcepibili ed inaccettabili.

Prendo atto che questa è la scelta della maggioranza delle persone di questo consiglio comunale che non credo a questo punto di rappresentare e che non voglio proprio per questo più rappresentare.

Rassegno seduta stante le mie dimissioni da presidente pro-tempore del consiglio comunale. Con dispiacere, per le aspettative ed i propositi che io personalmente e noi come Movimento 5 Stelle avevamo ad inizio consigliatura nel cercare di dare un contributo fattivo al bene comune di Mori e dei suoi cittadini.
Sono certo che non avrete difficoltà a trovare un sostituto.

Ringrazio tutto il personale comunale con cui ho avuto il piacere di collaborare per la disponibilità e la professionalità che ho trovato.

Mori, 14 settembre 2016

Renzo Colpo
Movimento 5 Stelle Mori

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