Trentino antifascista: la risposta della società civile al raduno di Pietramurata
9/5/20261 min read
Migliaia di voci, una sola grande comunità che sceglie la democrazia. Ieri a Pietramurata di Dro oltre 2.000 persone si sono unite in una protesta pacifica, civile e determinata per dire un "NO" forte e chiaro al raduno internazionale di estrema destra "Ritorno a Camelot", organizzato dal gruppo Veneto Fronte Skinheads all'Hotel Ciclamino.
Il Movimento 5 Stelle del Trentino ha partecipato con convinzione al presidio promosso da ANPI, dai sindacati CGIL, CISL e UIL e da tantissime associazioni del territorio. È stata una dimostrazione di dignità e coordinamento collettivo di fronte a una provocazione che ferisce la storia e i valori della nostra terra


La politica sorda davanti alle istituzioni e ai cittadini
Resta l'amaro in bocca per l'inerzia delle istituzioni centrali. Né i continui e accorati appelli della prima cittadina di Dro e della cittadinanza locale, né l'interrogazione parlamentare presentata al Governo centrale dalla nostra deputata Stefania Ascari sono bastati a fermare lo svolgimento di questo raduno.
Ci chiediamo come sia possibile che eventi di questa natura possano trovare spazio sul nostro territorio. Manifestazioni che inneggiano a ideologie autoritarie e discriminatorie promuovono strisciante violenza e si pongono in aperto contrasto con i principi fondanti della Costituzione italiana.


La democrazia non può tollerare chi vuole distruggerla
Esiste un limite valoriale invalicabile: la democrazia è uno spazio aperto, libero e inclusivo, ma non può e non deve tollerare chi usa quella stessa libertà per minare le fondamenta della sua stessa esistenza. Consentire la propagazione di idee neo-fasciste sotto il cappello della libertà di riunione è un cortocircuito logico e normativo che non possiamo più accettare.
Come Movimento 5 Stelle Trentino continueremo a stare al fianco dei cittadini, delle associazioni e delle istituzioni locali che difendono la memoria storica e la legalità democratica. Il Trentino è e resterà sempre una terra antifascista.