Circonvallazione ferroviaria. Relazione sintetica su assemblea pubblica “I veleni delle aree inquinate di Trento nord fanno ancora male soprattutto ai bambini”

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Trento, 8 marzo 2024

Sintetica relazione dell’Assemblea pubblica di ieri a Gardolo sul tema “I veleni delle aree inquinate di Trento nord fanno ancora male soprattutto ai bambini”

La sala è abbastanza gremita (circa 150 persone).

Breve introduzione di Mauro Longo (Comitato Roncafort Attiva): scopo dell’assemblea è creare consapevolezza sui potenziali rischi degli scavi e movimento terreni per la salute degli abitanti (in particolare sui bambini) e lavoratori.

Relatori:

D.ssa Vitalia Murgia pediatra

Il piombo in una persona di qualsiasi età fa sempre male; scavi/costruzioni e movimento terra favoriscono la diffusione degli inquinanti. Il piombo (e gli altri inquinanti) può essere inalato (respirazione polveri) e/o ingerito (cibi inquinati, mani in bocca….). I bambini sono i soggetti più sensibili, fin dalla gravidanza e soprattutto nelle prime fasi dello sviluppo; qualsiasi livello di concentrazione è dannoso; il danno precoce provoca disturbi neurovegetativi, disturbi comportamentali, depressione negli adolescenti e se cronico diventa praticamente incurabile. Ormai è provato che qualsiasi limite di piombo o altro inquinante fa male. Quindi prima di smuovere/toccare aree inquinate si dovrebbe bonificare.

Dott. Paolo Bortolotti – neurologo referente dell’Associazione Medici per l’Ambiente

Stessa relazione già esposta 10/15 giorni fa presso la sala della Regione a Trento.

In sintesi: in presenza di più inquinanti non ha senso parlare di danni solo oltre certi limiti. Trento nord è stato riconosciuto SIN (Sito di Interesse Nazionale). L’ISS (Istituto Superiore di Sanità) su segnalazione/sollecito dell’Ordine dei Medici di Trento si è reso disponibile a un tavolo per la predisposizione di un piano sanitario che valuti e informi sui rischi per la salute di abitanti e lavoratori. La Provincia di Trento ha aderito ad un modello di intervento, ma finora non si è vista l’attuazione di un piano sanitario strutturato.

Ing. Claudio Geat presidente Circoscrizione Centro Storico e Piedicastello

Stessa relazione già esposta 10/15 giorni fa presso la sala della Regione a Trento.

In sintesi: i treni attraverseranno Gardolo a 100 Km/h, anziché a 70 come adesso. Gli scavi dovrebbero avvenire in tensostruttura, ma, come si è già visto per il cantiere “piccolo” delle rogge, ci sono delle difficoltà oggettive. Quindi come possiamo fidarci che le disposizioni di sicurezza saranno rispettate nel cantiere “grande”?

Elio Bonfanti Comitato NO TAV Trento

Stessa relazione già esposta 10/15 giorni fa presso la sala della Regione a Trento

In sintesi: le analisi del terreno (per lo più eseguite senza una procedura metodica) direbbero che su Scalo Filzi c’è un inquinamento piuttosto ridotto se l’area viene considerata industriale; ma se l’area stessa fosse soggetta ad un cambio di destinazione (tabella A), in questo caso gli sforamenti da idrocarburi diventerebbero pesanti.

Paragonando la nostra situazione a quella di Fidenza si possono fare le seguenti considerazioni: 1) a Fidenza hanno cominciato la bonifica 22 anni fa 2) ci sono difficoltà a passare da area industriale a tabella A 3) a Fidenza ci sono sette operatori che si occupano della questione, qui da noi zero.

Pertanto prima va fatta la bonifica e poi si vedrà se fare o meno la circonvallazione. Segue dibattito con parecchi, vivaci e interessanti interventi:

  • È importante che più gente possibile venga sensibilizzata e coinvolta

  • In occasione del voto è importante scegliere bene

  • Il futuro è nostro e la democrazia salva solo se ci lasciamo coinvolgere esternando il nostro interessamento in tutti i modi che di volta in volta riterremo più opportuni.