Interrogazione M5S Dro sul Bilancio: L’«Intervento 19» dev’essere imputato come spesa corrente

Interrogazione M5S Dro sul Bilancio: L’«Intervento 19» dev’essere imputato come spesa corrente


CONSIGLIO DEL COMUNE DI DRO

Egregio Signor Sindaco On. Fravezzi Vittorio
Spett.le Giunta comunale

e, per conoscenza:
Provincia Autonoma di Trento – Servizio Autonomie locali
Revisore dei Conti per il Comune di Dro
Gentile Presidente del Consiglio Santoni Ginetta

Dro, 23 marzo 2016

INTERROGAZIONE 9/2016

Oggetto: Imputazione al Bilancio di previsione della spesa per «Intervento 19».

PREMESSO CHE:

  • In data 23 febbraio 2016 ci è stata consegnata dall’Amministrazione la Proposta di Bilancio di Previsione pluriennale 2016 – 2018 del Comune di Dro.

CONSIDERATO CHE:

  • In data 26 febbraio 2016, dopo aver consultato la relazione dell’Organo di revisione alla Proposta di Bilancio di Previsione 2016 – 2018 del Comune di Dro, visto che a nostro parere sussistevano alcune incongruenze, dallo stesso non rilevate, si è ritenuto allora doveroso sottoporre alla sua attenzione, prima dell’approvazione del Bilancio in Consiglio Comunale alcuni quesiti che qui riassumiamo:
    – imputazione della spesa per «Intervento 19» inserita nel Titolo 2 quale spesa di investimento per circa 146.000,00 anziché quale spesa corrente;
    – tale imputazione errata si presume possa inficiare anche le statistiche relative alla spesa corrente rilevata dalla PAT.
  • In data 11 marzo 2016, pochi minuti prima che iniziasse il Consiglio Comunale, che avrebbe trattato anche questo tema, il Revisore ci ha inviato a mezzo posta elettronica certificata la risposta ai nostri quesiti che qui riportiamo:
    «ln merito alla Vs. richiesta con la presente sono a comunicarvi che ad avviso del sottoscritto revisore l’iscrizione della spesa menzionata nella voce parte straordinaria si ritiene corretta.
    Tuttavia, mi riservo di effettuare le opportune verifiche anche con il servizio Enti Locali della PAT ……………….».
    La risposta ci ha lasciati perplessi, in primis per la tempistica e poi per la riserva che nella stessa veniva palesata.
  • Non sono assolutamente in discussione ne la validità, ne la necessità al servizio denominato «Intervento 19» che sulla base dei dati di bilancio forniti può essere finanziato anche nella parte corrente con le risorse esistenti , senza quindi dover rinunciare ad un servizio così importante per la nostra Comunità.

VISTO CHE

  • il giorno 22 marzo 2016 il Consorzio dei Comuni ha pubblicato nel suo spazio Web quanto viene qui riportato che ricalca pienamente le nostre convinzioni:
    «Uno degli obiettivi della riforma dell’armonizzazione contabile e degli schemi di bilancio prevista dal D.lgs 118/2011 è quello di rendere leggibili e confrontabili i bilanci di tutte le amministrazioni pubbliche, anche ai fini del consolidamento dei conti pubblici.
    Per tale motivo, un trasferimento registrato dall’ente erogatore in parte corrente (come il contributo Azione 19 da parte dell’Agenzia del lavoro), deve essere registrato dall’ente beneficiario nella medesima parte del bilancio.
    Di norma i comuni destinano il contributo dell’azione 19 a spese di carattere ordinario.Qualora non sia così, il trasferimento deve comunque essere contabilizzato nella parte corrente del bilancio. Nel caso in cui la relativa uscita sia in parte capitale, potrà essere finanziata da avanzo economico o da altre risorse non utilizzate (il principio della contabilità finanziaria 4/2 al punto 5.3.4 stabilisce le modalità di copertura delle spese in e/capitale).»

Tutto ciò premesso, considerato e visto si interroga la S. V. per sapere:

  • se in considerazione di quanto sopra ritiene ancora corretto mantenere tale imputazione di spesa nella parte straordinaria anziché nella parte corrente;
  • se ritiene che debbano essere pienamente rispettati i principi per l’elaborazione nonché gestione del bilancio al fine di essere considerati corretti e realmente virtuosi;
  • se ritiene che non esista assolutamente nessun’altra possibilità per finanziare l’Intervento 19 in parte corrente magari stornando altri fondi contabili;
  • se non ritiene che l’errata classificazione infici le statistiche provinciali sulla spesa medie – spesa standard e i risultati del patto di stabilità.

Ai sensi dell’art. 18 punto 9. del Regolamento del Consiglio Comunale, si richiede che tale interrogazione venga inserita nell’Ordine del Giorno del prossimo Consiglio Comunale e venga alla stessa fornita risposta scritta.

La consigliera Capogruppo
per il MoVimento 5 Stelle Dro
Lucin Cinzia

Interrogazione Dro Intervento 19 Bilancio.pdf

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