M5S Mori: pericolo di crolli di roccia e costruzione vallo tomo.

M5S Mori: pericolo di crolli di roccia e costruzione vallo tomo.


«La denuncia non fa parte della logica della democrazia.»
«Ci si confronta, non si va dal giudice»

Faccio riferimento agli articoli riportati dai giornali locali di domenica 12 giugno in relazione al commento del sindaco di Mori Barozzi alla mia denuncia alla magistratura per ipotesi di reato relative alla sottovalutazione del pericolo di crolli rocciosi dalla parete di Monte Albano.
Prendo atto che il sindaco si limita a buttarla in politica derubricando il tutto a scaramucce faziose da consiglio comunale.
Ribadisco che il consiglio comunale è stato fatto appositamente, su richiesta delle minoranze, per confrontarci sul tema. Abbiamo visto gli esiti del confronto. Zero disponibilità a dialogare da parte della maggioranza: non c’è motivo, ci fidiamo dei tecnici.

Attendiamo la pubblicazione della registrazione in modo che tutti quelli che vorranno ne possano prendere conoscenza.

Prendo peraltro atto che oggi vengono messe urgentemente in atto le indicazioni operative contenute nella relazione del geologo del maggio scorso con l’applicazione di sensori di monitoraggio sul sito.
Contromisure da noi sollecitate con apposita mozione per rispondere con immediatezza alla situazione di pericolo. Mozione puntualmente bocciata da sindaco e maggioranza.

Se fossi un giornalista magari andrei a vedere se le decisioni relative ai sensori sono precedenti o successive alla nostra segnalazione. Così, …. per dovere di cronaca.

Pare evidente che i casi sono due: o il sindaco e le strutture provinciali non sono in grado di valutare la reale situazione di rischio e agire conseguentemente, oppure gli stessi stanno sfruttando la «somma urgenza» per imporre con procedura da «catastrofe» le opere «indigeste» da sempre alla popolazione.

Se fossi un giornalista, sul perché mi potrei ulteriormente interrogare.

Come, sempre se fossi un giornalista, forse non mi sarei accontentato della dichiarazione del sindaco Barozzi che qualifica una denuncia, come politica da poche idee. Palesemente fuori luogo.

Spettacolare poi il titolo di un articolo: «La denuncia (di un’ipotesi di reato) non fa parte della democrazia». (ho completato correttamente la frase per una migliore comprensione)

Bellissimo! Perfettamente in linea con l’idea di democrazia che troviamo nella riforma costituzionale Renzi/Boschi alla quale dovremo dire si o no ad ottobre.

Ma anche qui, … non c’é problema: …ci fidiamo dei tecnici.

Consiglieri comunali Movimento 5 stelle Mori
Nicola Bertolini
Renzo Colpo
M5S Mori

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