Interrogazione scritta: Chiarimenti su erogazione contributi nuova sede Associazione Via Pacis di Arco

Interrogazione scritta: Chiarimenti su erogazione contributi nuova sede Associazione Via Pacis di Arco


CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle

Trento, 11 gennaio 2016

Egregio Signor

Bruno Dorigatti

Presidente del Consiglio Provinciale

SEDE

Interrogazione a risposta scritta n.

La legge regionale 5 novembre 1968, n. 40 prevede la possibilità di erogare contributi per opere realizzate da “istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, società cooperative ed altri enti, associazioni e comitati aventi finalità di pubblica utilità”. L’articolo 3 della stessa legge individua con precisione le categorie di opere finanziabili.

Con deliberazione 2520 del 30 dicembre 2015 la Giunta provinciale ha stabilito di ammettere a finanziamento l’intervento proposto dall’Associazione Via Pacis con sede in Riva del Garda volto alla realizzazione della sede internazionale dell’associazione stessa nel comune di Arco. Il finanziamento concesso ammonta a euro 1.119.917,40 e l’intervento è ritenuto “prioritario”.

La deliberazione 1721 del 11 luglio 2008 fissa i criteri per la concessione dei contributi ad “opere di interesse pubblico”.

Tutto ciò premesso si interroga il Presidente della Provincia per conoscere

  1. in quale categoria di opere tra quelle previste dall’articolo 3 della legge regionale 5 novembre 1968 n. 40 rientra l’intervento dell’Associazione Via Pacis;
  2. quali sono le attività svolte dall’Associazione Via Pacis e come la stessa possa rientrare tra quelle previste dalla lettera b) del primo comma dell’articolo 2 della legge regionale n.40 con particolare riferimento alle necessarie “finalità di pubblica utilità”;
  3. quali sono le ragioni che fanno rientrare l’opera finanziata tra quelle di “interesse pubblico” come previsto dalla deliberazione n. 1721 citata in premessa;
  4. quali sono le ragioni che fanno definire l’intervento “prioritario” come indicato nella delibera n. 2520 citata;
  5. la pianificazione del calendario degli eventi previsti presso la sala polifunzionale nella nuova costruzione,per data e tipologia;
  6. se nella zona dell’Alto Garda non siano oggi già disponibili sale polifunzionali adeguate a soddisfare le necessità dell’Associazione e, in caso contrario, per quali ragioni.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

Cons. prov. Filippo Degasperi
Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle

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