La fedeltà a Renzi costa 20 milioni al Trentino

La fedeltà a Renzi costa 20 milioni al Trentino

«Pur evitando di approfondire il discorso sulla cosiddetta “Voluntary Disclosure” una legge in perfetta continuità con l’opera dei “padri nobili” del renzismo, ovvero Berlusconi e Tremonti, non possiamo tacere di fronte all’ultima geniale mossa della Provincia a guida autonomista. Con la “Voluntary Disclosure” infatti sarebbero potuti rientrare nelle casse del Trentino circa 20 milioni di euro ma Renzi e il suo governo hanno deciso che tutti i soldi dovevano finire alle casse dello Stato. Siccome nel caso delle Regioni e delle Province autonome questa era una palese forzatura si era correttamente deciso di ricorrere alla Corte Costituzionale, percorso condiviso con noi anche dall’Alto Adige e dalla Sicilia. Solo che quando Renzi ha alzato la voce Trento e Bolzano hanno disciplinatamente ritirato il ricorso mentre la Regione Sicilia ha tenuto duro. Morale: la Corte Costituzionale ha messo nero su bianco che i soldi derivanti dalla “Voluntary Disclosure” spettano alle Regioni e alle Province a Statuto Speciale e la Sicilia può giustamente incamerarsi i propri denari. Non così le “virtuose” Province di Trento e Bolzano, i cui cittadini pagheranno il conto della fedeltà della Provincia a padron Renzi. Insomma, ancora una volta complimenti!»

Cons. prov. Filippo Degasperi
Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle

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