Trasparenza nella gestione della raccolta degli abiti usati

Trasparenza nella gestione della raccolta degli abiti usati


Il Movimento 5 Stelle chiede informazioni, chiarezza e sensibilizzazione in merito alla raccolta degli abiti usati.
Dal giugno 2015 la raccolta degli abiti usati presso i Centri raccolta materiali e il Centro di raccolta zonale è stata affidata da Dolomiti ambiente ad una nuova società.
Lo stesso Servizio Ambiente ricorda che i contenitori per la raccolta di abiti usati comparsi in molte zone della città su proprietà private (piazzali, parcheggi, …) effettuano una raccolta non autorizzata dal Comune e invita i cittadini a conferire gli abiti ed i tessili unicamente presso i CRM e i CRZ.
Attualmente dalle ricerche effettuate non emerge alcuna specifica in merito alla filiera messa in atto a garantire la massima trasparenza dell’attività svolta e dell’utilizzo finale degli indumenti donati e che la precedente ditta invece aveva esposto un corposo manuale per rendere evidenza di tale trasparenza e rintracciabilità. A tal fine è stata inviata un interrogazione per conoscere se non si ritenga opportuno che alla cittadinanza venga specificata nel dettaglio la filiera messa in atto atta a garantire la massima trasparenza dell’attività svolta e dell’utilizzo finale degli indumenti donati.
Si richiede nel merito di spiegare con precisione i metodi di selezione dei vestiti e le loro destinazioni al fine del riutilizzo e/o del macero e se non sia il caso di fare una campagna di informazione mirata atta a scongiurare un eventuale uso improprio deio cassonetti non autorizzati.

I consiglieri Comunali M5S Trento
Andrea Maschio

Paolo Negroni
Marco Santini

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