Adesso è ufficiale: sono indagato

Adesso è ufficiale: sono indagato


Ho finalmente ricevuto due “buste verdi” da parte della Procura Generale Penale di Trento.
Una contiene un avviso di conclusione indagini, l’altra un decreto di nomina del difensore d’ufficio.
Ho così potuto recarmi da un avvocato al quale dare incarico di seguire il caso e mi sono fatto spiegare un pò la procedura. Adesso l’avvocato può richiedere la “documentazione relativa alle indagini espletate” e c’è un periodo di 20 giorni entro il quale “l’indagato ed il difensore hanno facoltà di presentare memorie, produrre documenti, depositare documentazione relativa ad investigazioni del difensore, chiedere al Pubblico Ministero il compimento di atti di indagine, nonché di presentarsi per rendere dichiarazioni ovvero chiedere di essere sottoposto ad interrogatorio.”
Trascorsi i 20 giorni, il P.M. può chiedere al Giudice per le indagini preliminari l’archiviazione del processo o il rinvio a giudizio.
Nel caso di archiviazione, le accuse cadono e gli atti non vengono resi pubblici.
Era mia intenzione pubblicare i documenti che però portano riferimenti ad altre persone che potrebbero essere da me danneggiate con la pubblicazione e quindi, anziché pubblicare il documento, mi limiterò a riportare quanto mi riguarda estraendo il testo dall’avviso di chiusura indagini che ho ricevuto e riportandolo in “corsivo virgolettato” .
Sono indagato per il “delitto p.p. (previsto e punito) dagli art. 110, 323 c.p.” che sono andato a ricercare e che di seguito riporto:

Art. 323 Codice penale: Salvo che il fatto non costituisca un più grave reato, il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio che, nello svolgimento delle funzioni o del servizio, in violazione di norme di legge o di regolamento, ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio o di un prossimo  congiunto o negli altri casi prescritti, intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero arreca ad altri un danno ingiusto, è punito con la reclusione da uno a quattro anni. La pena è aumentata nei casi in cui il vantaggio o il danno hanno carattere di rilevante gravità.
 
Art. 110 Codice penale: Quando più persone concorrono nel medesimo reato, ciascuna di esse soggiace alla pena per questo stabilita, salve le disposizioni degli articoli seguenti (che riguardano minori o persone non imputabili).

Con riferimento a questi articoli del Codice Penale, nel dispositivo dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari, il sottoscritto risulta indagato “nella sua posizione di istigatore nell’interesse della propria figlia, ….. quale padre … che suo tramite otteneva illecito vantaggio economico dalla assunzione irregolare, ….. intenzionalmente così procurando ….. l’ingiusto vantaggio patrimoniale …. e ad altri l’ingiusto svantaggio della esclusione dalla possibilità di essere assunti…”
Non ho trovato nessuna indicazione precisa di come io avrei commesso quanto mi viene addebitato.
Nei prossimi giorni confido di cominciare a leggere gli atti d’indagine per verificare da dove ha origine il procedimento e quali elementi hanno portato al mio coinvolgimento per il quale ormai non sono più tanto stupito e divertito.
Continuo invece ad essere curioso e perplesso.
Appuntamento alla prossime novità.
Grazie per l’attenzione.

 

Cons. Comunale Mori Renzo Colpo
Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle

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