Tre referendum per Rovereto: presentato oggi il comitato promotore e i quesiti referendari

Tre referendum per Rovereto: presentato oggi il comitato promotore e i quesiti referendari


Non uno, ma ben tre referendum, per chiedere ai cittadini di Rovereto di esprimersi su una serie di progetti e scelte dell’amministrazione comunale in materia di beni comuni e verde pubblico: l’area naturalistica dei Lavini di Marco, gli alberi di viale Trento e l’ampliamento del circolo tennistico ai giardini di via Dante.

I tre quesiti referendari sono stati presentati oggi dal neonato comitato e dal portavoce M5S in consiglio comunale Paolo Vergnano affiancato dal deputato Riccardo Fraccaro.

“Si tratta – hanno ricordato i portavoce – dei primi tre referendum comunali di questa legislatura e anche dei primi tre dall’approvazione della legge regionale (11/2014) in materia di partecipazione, che ha abbassato il quorum, portandolo nel caso di Rovereto dal 50% al 20%, e di conseguenza ha facilitato la possibilità per i cittadini di esprimere la propria opinione”.

Il primo dei tre referendum riguarda il futuro della zona dei Lavini di Marco su cui, al posto del campo da golf prospettato dall’amministrazione comunale, il comitato propone la realizzazione di un parco naturale e archeologico, per valorizzare e al tempo stesso preservare una zona di grande interesse naturalistico e culturale.

Il secondo referendum è sulla questione degli alberi di viale Trento: “Quest’anno – spiega Vergnano – abbiamo visto molti cittadini insorgere di fronte al progetto del Comune di tagliare il 50% degli alberi di viale Trento, passando dalla doppia fila di alberi a una sola fila. Secondo noi, questo sarebbe un gravissimo errore, che causerebbe non solo un degrado della qualità dell’aria, venendo a mancare ombreggiatura e ossigeno, ma anche un degrado di immagine. Chiediamo, pertanto, che tutta la riqualificazione di viale Trento avvenga mantenendo la doppia fila di alberi, con la siepe di divisione tra la ciclabile e l’asse viario e che questa ciclabile sia a doppia fila con marciapiede riservato ai pedoni”.

Il terzo quesito riguarda, invece, i giardini di via Dante, adiacenti al Leno, dove l’amministrazione ha in progetto di ampliare l’attuale circolo tennis. “Questo – spiega Vergnano – ostacolerebbe la fruizione libera del parco, perché si amplia un’area privata a scapito di quella pubblica, in un parco oltretutto molto utilizzato dalle famiglie roveretane”.

Oggi i tre referendum sono stati presentati: in 30 giorni il Consiglio comunale dovrà nominare i garanti del referendum, che avranno altri 30 giorni per stabilire se i quesiti referendari sono accettabili o meno. Il comitato promotore auspica di poter cominciare a raccogliere le firme ai primi di febbraio: ne sono necessarie circa 1.800, pari al 3% dell’elettorato, per portare a votare il prossimo autunno i cittadini di Rovereto.

Paolo Vergnano – Portavoce M5S Comune Rovereto

Riccardo Fraccaro – Portavoce M5S Camera dei deputati

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