Con l’emergenza Covid-19 tutti ora si convincono della bontà delle proposte del M5S

Con l’emergenza Covid-19 tutti ora si convincono della bontà delle proposte del M5S

Il Coronavirus si è abbattuto sulla nostra quotidianità come uno tsunami che ci ha costretti a ripensare le nostre vite, le nostre abitudini. Da più di tre settimane ormai siamo rinchiusi nelle nostre case, la nostra vita sociale è a tutti gli effetti sospesa e non si sa ancora quando tutto ciò avrà termine. Una delle conseguenze di questa situazione è che stiamo tutti improvvisamente imparando a comprendere quale ruolo fondamentale ricopra la rete internet nelle nostre vite. In questo periodo essa è infatti l’unica finestra aperta sul mondo che ci permette di rimanere interconnessi nonostante la minaccia pandemica e la forzata “carcerazione ai domiciliari” che ne consegue. Ci stiamo accorgendo sempre più di come Internet giochi un ruolo di capitale importanza nel mantenere la nostra società coesa e funzionante, basti pensare ad esempio al tema dello smart working, per cui circa 8 milioni di italiani in questi giorni continuano a lavorare nelle proprie case da remoto. Una rivoluzione, questa, fino a poco tempo fa impensabile e che riguarda anche il mondo della scuola, trovatosi improvvisamente alle prese con il cosiddetto e-learning, ossia le lezioni a distanza che stanno dando risultati incoraggianti.

Come candidata a sindaca di Trento e prima ancora come attivista del M5S so bene quale sia l’importanza e la forza di questi strumenti. Il tema del “diritto alla rete” è infatti da sempre uno dei capisaldi del Movimento. È curioso inoltre notare come solo ora alcuni dei nostri avversari politici si siano accorti di questa tematica e cerchino di cavalcarla quando fino all’inizio della pandemia ritenevano la rete e le sue potenzialità come “cosa altra” rispetto al gioco democratico, guardandola con sospetto e di sovente accusandola di “fomentare il populismo”. Quella della Connettività è una delle nostre 5 Stelle (le altre sono Mobilità Sostenibile, Ambiente, Trasporti e Acqua Pubblica). Una delle cose che realizzerò se sarò eletta sindaca è proprio quello di rendere la nostra Trento una città davvero “smart”, nel senso che il diritto alla rete deve essere gratuito e universale, quindi accessibile a tutti i cittadini. Il perché sia non solo importante ma necessario, lo vediamo con fin troppa chiarezza oggi.

Un altro tema fondamentale che lo stato di assoluta emergenza di questi giorni ha portato ancor più alla ribalta è quello dell’importanza del Reddito di Cittadinanza. Da sempre osteggiato e criticato (e il M5S che lo ha voluto con esso), le vicende di questi giorni dimostrano invece che istituire il Reddito di Cittadinanza nei fatti è stata una scelta politica di assoluta responsabilità. Questo strumento infatti non solo sta aiutando oltre 2,5 milioni di persone povere in tutta Italia, ma adesso si rivela come il mezzo più idoneo a sostenere altri milioni di cittadini che hanno perso improvvisamente fatturato e reddito a causa dell’emergenza in corso. In questo momento di emergenza estendere il Reddito di Cittadinanza è urgente e necessario, in modo da consentire a tutti di sopportare i rigori della serrata epidemica per poi essere in grado di ripartire.

Compatibilmente alle risorse, penso si dovrebbe fare persino di più. Non a caso, proprio in questo periodo il nostro Beppe Grillo è tornato a parlare addirittura di Reddito Universale. Di come sia ormai giunto il momento di porre l’uomo al centro e non più il mercato e della necessità, dunque, di garantire a tutti i cittadini il medesimo livello di partenza, ossia un reddito di base universale, per diritto di nascita, destinato a tutti coloro che ne hanno bisogno e che vada oltre questa emergenza. È un altro tema che va preso seriamente in considerazione anche a livello comunale. Non si parla di “assistenzialismo” ma di dare alle persone i mezzi per vivere iniettando al tempo stesso liquidità economica che circola nel sistema favorendo tutti a partire da categorie come quella dei commercianti, fra le più colpite dalla attuale crisi.

Carmen Martini
attivista e candidata M5S a sindaco di Trento