Interrogazione scritta n. 7/2015: Zonizzazione aree degradate e programma pulizia

Interrogazione scritta n. 7/2015: Zonizzazione aree degradate e programma pulizia

Trento 30 giugno 2015

Zonizzazione aree degradate e programma pulizia

Interrogazione a risposta scritta presentata da Andrea Maschio, consigliere comunale Movimento 5 Stelle a Trento

A seguito della recente mia partecipazione personale alle operazioni di pulizia durante la Manifestazione Panchina Pulita realizzata la domenica 28 giugno 2015 in due zone di Trento,
Plaudendo alla manifestazione stessa che è stata un successo ed ha avuto in passato un’ottima risposta da parte dei volontari e della popolazione residente nelle aree interessate;
Vista la situazione individuata di particolare degrado di alcune zone con la presenza di rifiuti pericolosi quali siringhe, vetri rotti, deiezioni umane, assorbenti usati, preservativi ed altro;
Considerato per quanto visto che tali aree sono attualmente depositi peraltro da tempo di tali rifiuti;
Visto che tali aree risultano peraltro all’interno di parchi pubblici frequentati da persone civili, famiglie e bambini;
Ai fine di riflettere su una gestione e programmazione più accurata delle pulizie dei parchi e delle aree degradate il sottoscritto consigliere comunale chiede al Sindaco ed alla Giunta del comune di Trento:

1. se non fosse stato opportuno che l’Assessore all’Ambiente fosse presente per verificare “con mano” della reale situazione di degrado e pericolo immediato;
2. se esiste una zonizzazione già individuata delle aree pubbliche e/o private più degradate e con maggiore frequenza di individuazione dei rifiuti pericolosi;
3. in caso non esistesse se la Giunta Comunale intende realizzarla al fine di poter programmare corretti ed utili interventi di pulizia, gestione e mantenimento di una situazione almeno non pericolosa per gli utenti dei parchi stessi;
4. se è stata pensata o se si ritiene opportuna la possibilità di creare squadre di pulizia specializzate appositamente formate e fornite dei necessari Dispositivi di Protezione Individuale;
5. se è stata pensata o se si ritiene opportuna la possibilità di gestire tali aree, ormai conosciute ai più, sistemandole con accorgimenti che ne impediscano l’improprio uso da parte delle persone incivili (eliminazione di siepi o barriere visive che creano situazioni di impossibilità di controllo anche del semplice cittadino che ivi transita, illuminazione continua delle stesse, posizionamento di telecamere, passaggio frequente di forze dell’ordine con controllo all’interno delle aree degradate).

Il consigliere comunale
Andrea Maschio
Movimento 5 Stelle

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