Le tante ombre del teleriscaldamento di Valdaone

Le tante ombre del teleriscaldamento di Valdaone


«Il Progetto del Comune di Valdaone di allacciare col teleriscaldamento alcuni edifici pubblici lascia assai perplessi. Si vuole costruire una centrale a biomassa nella frazione di Praso, pur consapevoli che anche con la migliore tecnologia moderna le emissioni derivanti dalla combustione del legname e dei suoi derivati superano abbondantemente quelle da combustione del gas.
Peggio, il piano appare tanto meno sensato quando si prende atto che nelle Valli Giudicarie è presente da anni un metanodotto. Esso passa lungo tutto il fondovalle, non distante dal Comune di Valdaone e per di più alimenta la casa di Riposo di Pieve di Bono, ente che di recente ha deciso di integrare il metano con il teleriscaldamento di Valdaone e a quanto si capisce lo farà addirittura a spese proprie.
Si tratta di una scelta difficile da comprendere, se non, forse, alla luce del fatto che per rendere sostenibile economicamente il teleriscaldamento di Valdaone è necessario proprio collegare la casa di riposo di Pieve di Bono!
Al di là di ogni altra considerazione la Legge dice che si possono concedere contributi per centrali a cippato solo se presenti in aree non facilmente metanizzabili. Lo scavo che porterà il teleriscaldamento a Pieve di Bono però sembrerebbe dimostrare come il comune di Valdaone sia di fatto facilmente metanizzabile e quindi mettere in dubbio la legittimità dei contributi pubblici al progetto di teleriscaldamento.
Ci domandiamo anche se la PAT abbia mai valutato con uno studio tecnico serio se Valdaone fosse o meno metanizzabile o se la PAT sappia che la casa di riposo di Pieve di Bono intenda utilizzare parte dei contributi pubblici che riceve per pagare il collegamento al teleriscaldamento pur usufruendo già di un sistema di riscaldamento a metano.
Come evidente quest’opera presenta numerose criticità e riteniamo pertanto che bene farebbero tutti gli enti coinvolti a fare un passo indietro e a valutare attentamente come pensano di spendere i soldi dei cittadini».

Cons. prov. Filippo Degasperi
Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle

Interrogazione Degasperi metanizzazione Valdaone

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