Mozione 22/2015: Proposta di attuazione alle disposizioni dell’articolo 18 del d.lgs. 39/2013

Mozione 22/2015: Proposta di attuazione alle disposizioni dell’articolo 18 del d.lgs. 39/2013

Egregio Sindaco Betta Dr Alessandro

Spett.le Giunta comunale

Presidente del Consiglio comunale Signor Ottobre Mauro

Arco 14/06/2015

MOZIONE

Oggetto: Proposta di “Attuazione alle disposizioni dell’articolo 18 del d.lgs. 39/2013”

PREMESSO CHE

– il comunicato del Presidente dell’ANAC, Raffaele Cantone, del 14 maggio 2015 avente per oggetto “Adozione dei regolamenti di organizzazione delle amministrazioni regionali, provinciali e comunali ai sensi dell’articolo 18 del d.lgs. 39/2013 – Individuazione delle procedure interne e degli organi – procedura sostitutiva attraverso la nomina di un commissario” evidenzia che “ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, gli atti di conferimento degli incarichi ed i relativi contratti adottati in violazione delle disposizioni ivi recate, sono nulli”;

– lo stesso comunicato, inoltre, evidenzia che “ai sensi del successivo articolo 18, comma 2, i componenti degli organi che abbiano attribuito incarichi dichiarati nulli, non possono per tre mesi conferire gli incarichi di loro competenza. La medesima disposizione prevede, al comma 3, che regioni, province e comuni, entro tre mesi da/l’entrata in vigore del decreto n. 3912013, provvedono ad adeguare i propri ordinamenti, «individuando le procedure interne e gli organi che in via sostitutiva possono procedere al conferimento degli incarichi nel periodo di interdizione degli organi titolari». Decorso inutilmente il termine dei tre mesi, trova applicazione la procedura sostitutiva descritta dall’articolo 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131”;

– la stessa Autorità, nel medesimo comunicato, sottolinea altresì che “è emerso che, in numerosi casi, le amministrazioni destinatarie della normativa sopra richiamata non hanno dato attuazione alle disposizioni ivi previste e non hanno ancora provveduto a modificare i propri ordinamenti interni.
A tal proposito si evidenzia quanto previsto dall’articolo 18, comma 1, del d.lgs. 3912013 in termini di responsabilità dei componenti degli organi che abbiano conferiti incarichi dichiarati nulli per le conseguenze economiche degli atti adottati, conseguenze che potrebbero aggravarsi per il protrarsi dello stato d’inerzia da parte delle pubbliche amministrazioni. Al fine scongiurare i possibili effetti negativi derivanti da tale omissione, si invitano, pertanto, le amministrazioni regionali, provinciali e comunali a dare tempestiva attuazione alle disposizioni dell’articolo 18 del d.lgs. 39/2013 e ad individuare gli organi che, nell’ambito della struttura organizzativa, possano procedere al conferimento, in via sostitutiva, dei nuovi incarichi”;

Visto che:

– dalle informazioni a nostra disposizione risulta che, ad oggi, il Comune di Arco non ha provveduto a dare attuazione al disposto di cui al citato articolo 18 del decreto legislativo 39/2013, in quanto non sono stati ancora adottati gli atti normativi interni necessari per ottemperare alle prescrizioni ivi contenute;

– l’adozione di tali atti normativi interni si palesa necessaria, non solo per adeguarsi alle indicazioni dell’Anac, vieppiù in considerazione dei possibili effetti negativi che deriverebbero da tale omissione, ma anche in considerazione del recente episodio che ha interessato il Comune di Arco. Secondo quanto ampiamente riportato dalla stampa, difatti, l’ANAC in data 12 maggio 2015, anche a seguito di apposita segnalazione del deputato Riccardo Fraccaro, si è espressa in ordine alla nomina dell’ex consigliere comunale Renato Veronesi alla presidenza della società partecipata dal Comune, Amsa, ritenendo si configuri, al riguardo, la sussistenza, in capo all’interessato, di una delle cause di inconferibilità previste dal predetto decreto legislativo n. 39 del 2013, cui dovrebbe in ipotesi conseguire la nullità dell’incarico conferito;

– nel caso di nullità della nomina, poiché i componenti dell’organo che hanno conferito l’incarico dichiarato nullo non possono per tre mesi conferire gli incarichi di loro competenza, la mancanza di una procedura che in via sostitutiva regoli il conferimento degli incarichi nel periodo di interdizione degli organi titolari, potrebbe comportare gli effetti pregiudizievoli prefigurati dall’Anac;

Tutto ciò premesso e considerato chiediamo che il Consiglio comunale IMPEGNI il Sindaco e la Giunta comunale a:

• al fine di scongiurare i possibili effetti negativi derivanti da tale omissione, a dare tempestiva attuazione alle disposizioni del comma 3, dell’articolo 18 del d.lgs. 39/2013 e ad individuare gli organi che, nell’ambito della struttura organizzativa, possano procedere al conferimento, in via sostitutiva, dei nuovi incarichi;

• a sottoporre al parere preventivo della Commissione consiliare per lo Statuto e i regolamenti e all’approvazione del Consiglio comunale il nuovo regolamento organizzativo prima della pubblicazione sul sito web istituzionale.

MoVimento 5 Stelle
Gabriella Santuliana
Giovanni Rullo

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