Il paradosso dell’imposizione dei diritti

Il paradosso dell’imposizione dei diritti


Gli argomenti del giorno sono vaccini si o no e ius soli, come se di problemi non ce ne fossero già abbastanza tra delitti, furti, violenze e famiglie che non arrivano a fine mese. Ma sicuramente sono questi gli argomenti politici di distrazione di massa. Tranquilli non vi lascio mettermi in bocca l’aver affermato che il problema vaccini o il diritto di cittadinanza siano argomenti di poco valore. Anzi direi che sono cosi complessi, seri e determinanti da dover essere affrontati come ad non è stato. Evidentemente tuttavia provocano l’esplicitazione immediata delle varie posizioni e troppo spesso, come ieri, sono quelle più estreme che si fanno sentire. Ed ecco che i fautori della negazione o dell’affermazione estrema dei diritti si sfidano all’arma bianca nella nostra città evidentemente per “renderci partecipi della delicatezza degli argomenti”. Non sia mai che questo fosse affrontato nelle sedi politiche opportune con vera e sincera dignità. E’ forse proprio questa provocazione, insita nella nullità dell’attuale politica, che spinge le frange più agguerrite a sfidarsi nelle nostre piazze?

Poco importa se dobbiamo accettare la violenza che ne segue. La nostra città è sempre più in mano a chi di essa non rispetto. Le forze dell’ordine sono ormai con le armi spuntate. La politica inerme e passiva. Condanniamo con forza ciò che è accaduto ieri senza se e senza ma sperando che gli autori di tali violenze di ogni fazione fossero vengano assicurati alla giustizia. Concludo domandandomi  cosa succederà se permetteremo ancora questi episodi. Lo stato dell’arte della sicurezza in città sta evidentemente aumentando il razzismo ma soprattutto l’intolleranza verso ogni forma di diverso anche nelle persone più moderate. E questo è l’errore più che possiamo fare. Restiamo umani.

I consiglieri comunali M5S di Trento
Andrea Maschio
Paolo Negroni
Marco Santini

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