Polizia locale e prevenzione antiterrorismo


Trento, 03 dicembre 2017

Alla cortese attenzione
della Presidente del Consiglio comunale
Lucia Coppola
SEDE

Interrogazione a risposta scritta presentata dal gruppo consigliare comunale M5S

Oggetto: Polizia locale e antiterrorismo.

E’ del 2 dicembre 2017 la notizia del codardo e vile tentativo di intimidire la polizia locale con l’utilizzo di 9 bombe molotov sotto alcuni mezzi. Indipendentemente che il tentativo sia di procurare un danno materiale o fisico od un vile atto di intimidazione è del tutto evidente che tutte le forze politiche e la cittadinanza intera debba mandare un segnale forte contro questi infami figuri.

Cogliamo pertanto l’occasione di mandare tutta la nostra solidarietà al corpo della polizia locale di Trento. E per manifestare il dovuto rispetto manteniamo comunque viva l’attenzione sull’uso che della polizia locale si fa.

E’ notizia degli ultimi giorni che alcuni agenti della polizia locale vengono usati, debitamente provvisti di giubbotto antiproiettile, quali “new Jersey” umani negli imbocchi principali alla città quali ad esempio via Pozzo. Tenuto conto che via Pozzo è una degli accessi principali al centro storico e peraltro uno dei più rettilinei e facili da usare da mezzi anche di grosse dimensioni. Visto che in molte altre piccole vie di accesso sono stati utilizzati i new jersey in calcestruzzo, anche dove magari furgoni od mezzi di grosse dimensioni faticano ad entrare. Considerato che la polizia locale dovrebbe occuparsi di portare attenzione all’ordine pubblico legato alla microcriminalità non avendo, si pensa, la preparazione al controllo antiterroristico. Visto che fermare i furgoni, chiedere i documenti e vietare l’ingresso difficilmente fermerebbe un pazzo pronto a fare una strage che in tal caso passerebbe sopra a polizia e giubbotti antiproiettile.

si interrogano il Sindaco e la Giunta al fine di sapere:

  • se non si ritenga che tale servizio debba essere svolto da forze dell’ordine adeguatamente preparate;
  • se non si ritenga nella sostanza inutile procedere a barrierare con new jersey alcuni accessi per poi tenere liberi e facilmente accessibili gli ingressi principali con solo gli agenti quali scudi umani;
  • se non si ritenga che adoperare gli agenti della polizia locale per tali compiti tolga alla città un servizio di controllo capillare della microcriminalità;
  • infine se non si ritenga troppo pericoloso per gli agenti un tale compito senza la necessaria formazione, quando lo stesso comandante affermò recentemente che davanti ad un capannello di immigrati un paio di agenti debbano innanzitutto pensare alla propria incolumità personale prima di agire.

Cogliamo l’occasione per porgere i più cordiali saluti.

I consiglieri Comunali M5S Trento
Andrea Maschio
Paolo Negroni
Marco Santini

Polizia locale e antiterrorismo