Riforma della Costituzione? Buona per alzare lo stipendio ai Consiglieri Regionali!!

Riforma della Costituzione? Buona per alzare lo stipendio ai Consiglieri Regionali!!


Comunicato Stampa inviato ai principali quotidiani locali ed ignorato da:
quotidiano corriere del trentino barrato

quotidiano adige barrato

«Dalla stampa di oggi sbuca una ipotesi (della quale ovviamente si ignora la paternità) che se verificata si rivelerebbe alquanto sorprendente: con l’approvazione della “Riforma Boschi” in Trentino Alto Adige i Consiglieri Regionali, tramite il solito gioco di benevole interpretazioni contabili riuscirebbero ad aumentarsi lo stipendio netto di circa 500 euro al mese. Si penserebbe infatti di calcolare la futura retribuzione dei Consiglieri basandosi sulla media fra gli emolumenti del sindaco di Trento (che prende € 8.771,76, il 68,50% in più rispetto ad un Comune analogo in un’altra Regione italiana) e quelli del sindaco di Bolzano (cui vanno € 12.380,16, il 137,81% in più della media nazionale).

La cosa, va da sé, andrebbe ben al di là del limite della decenza, e purtroppo i segnali che si stia cercando di procedere in questo senso ci sono tutti, non da ultimo l’insindacabile decisione di bocciare la proposta presentata ancora nel 2014 dal M5S di abbassare gli stipendi ai Consiglieri. La verità è che di ridursi i privilegi questa classe politica non ha alcuna intenzione, sparge tanto fumo per poi mantenere se non accrescere i vantaggi di cui immeritatamente gode. Attenzione però che la “casta” non è solo quella dei politici ma anche quella dei dirigenti che verso i potenti hanno ogni riguardo ma che per compensare poi tagliano lo stipendio ai lavoratori del progettone e i servizi ai cittadini chiudendo scuole di montagna e ospedali di valle.

Noi non ci arrendiamo di certo e sugli stipendi dei Consiglieri daremo battaglia, a partire dal Disegno di Legge di iniziativa popolare presentato dalle Acli, che sosterremo. Vedremo se riusciranno a votare contro anche ad una proposta che viene direttamente dalla cittadinanza, o se nomineranno qualche consulente per “studiare le soluzioni”, magari finendo solo per gettare altro denaro pubblico come avvenuto con la faccenda dei vitalizi degli ex Consiglieri, cui nonostante il “fior fior” di esperti ingaggiati i giudici hanno finito col dare ragione, col risultato che quelli si terranno il vitalizio mentre il contribuente finisce anche col pagare pareri evidentemente rivelatisi fallaci! Nascondere la sfacciataggine di certe operazioni risulta sempre più difficile, peccato che nel palesarsi la nostra classe politico/dirigenziale riesca a mortificare una volta di più la nostra Autonomia, che certo non ne avrebbe bisogno»

Cons. Reg. Filippo Degasperi
Cons. Reg. Paul Koellensperger
Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle

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