Un corso di laurea ad Ala per esperti di erbe e piante officinali

Un corso di laurea ad Ala per esperti di erbe e piante officinali


 

Comunicato del Movimento 5 Stelle di Ala
Proposte-per-Ala
Ill.mo Sindaco,
Un noto ateneo italiano, sembra interessato ad individuare un territorio vocato alla coltura e alla raccolta di piante officinali.  La ricerca finora condotta dall’istituto ha portato all’individuazione di moltissime piante utili, oltre a quelle tradizionalmente conosciute.  Lo scopo è di istituire un corso triennale universitario per formare esperti nella coltura delle piante da cui produrre direttamente i farmaci.
La preparazione scolastica di questi allievi sembra, per ora, si “limiti” alla trasformazione delle piante e non alla loro coltivazione. In questo senso, sia sui Lessini sia sul Baldo esistono già naturalmente molte varietà non presenti altrove.  E’ interessante inoltre il fatto che il Comune di Ala possiede il territorio più vasto del Trentino che, a diverse altitudini,  potrebbe essere idoneo allo scopo, non solo per la coltivazione delle piante ma anche perché esisterebbero le strutture potenziali per ospitare questa risorsa: l’ex scuola per tecnici di sanità (recentemente trasferita a Rovereto), l’ex collegio Silvio Pellico, la struttura ex Handicamp  ed altre. Solo il primo è stato da poco cannibalizzato per ospitare alcuni uffici comunali che possono essere trasferiti in altri palazzi disponibili. Il collegio, fermo da anni, dopo alcune destinazioni mancate, dovrebbe essere ristrutturato per trasferire (sembra, anche se non è così sicuro) la scuola elementare dalla sua sede storica già sostanzialmente idonea allo scopo. L’handicamp di Ronchi infine, dopo una partenza radiosa rimane un’opera incompiuta”.. L’attuale amministrazione, come d’altra parte le due precedenti, non ha contribuito a far uscire Ala dalla palude in cui è immersa da anni. Recentemente la giunta in carica ha deliberato l’acquisto dell’ex canonica che si è trasferita nell’ex convento dove nel 2006 era stato inserito l’asilo nido. Allora, sulle pagine dei quotidiani locali era apparsa la proposta di “Impegno civile per Ala e Frazioni” di acquisire l’area agricola fra la canonica e la scuola materna per ampliare quest’ultima e inserire l’asilo nido con alcune aule “polmone” per soddisfare eventuali esigenze fluttuanti di entrambe le strutture. Non è noto alla popolazione quale sia lo scopo dell’ultimo costosa operazione quando si giustifica come economicamente difficile la trasformazione di parte dell’ex ospedale in lungodegenza e casa di riposo. Già previsto negli obiettivi della passata Amministrazione ma non In quelli attuali dove è sparito per lasciare spazio a un programma che sembra più degno di una piccola pro loco che di una amministrazione comunale.  La mancanza di progettualità e di concretizzazione sono il filo conduttore di questa ultima giunta con le altre due  che  dovrebbe cercare di allargare le prospettive e di ascoltare anche i contributi provenienti dalla popolazione e dagli altri rappresentanti istituzionali.
Ala 02/12/2017

 

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