I consiglieri comunali M5S di Trento rispondono al Comitato Cristo Re

I consiglieri comunali M5S di Trento rispondono al Comitato Cristo Re


«Rimaniamo basiti nel vedere come si riesca a far polemica su un argomento tanto importante come la salute fisica e mentale di tutti, messa in pericolo dall’attuale gestione della linea ferroviaria nella città di Trento. Sembra quasi che qualcuno voglia prendersi i meriti ma ci domandiamo se sia questo l’obiettivo da perseguire o se invece lo sia trovare una soluzione utile. Un vero peccato che si cerchi di delegittimare l’impegno di noi consiglieri M5S pubblicando cose inesatte e mettendoci in bocca parole mai dette. Già il Consigliere provinciale Degasperi ha provveduto prontamente a chiarire punto per punto il nostro operato. Abbiamo più volte chiesto, interrogato, presentato mozioni per risolvere i problemi dei treni diesel e di quelli merci consapevoli che il problema è legato sia al rumore che alle vibrazioni. Sia ben chiaro che per nostra natura mai ci permetteremmo di intervenire in difesa di una parte della cittadinanza a discapito di un’altra. Abbiamo sempre chiesto e sempre pretenderemo una soluzione seria e risolutiva e questa non può limitarsi alle barriere fonoassorbenti, che non porteranno particolari risultati senza interventi seri come il rallentamento, almeno notturno, dei treni merci, l’ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria e dei vagoni stessi. Il Comitato “Cristo Re” forse dovrebbe prendersela con la Giunta comunale visto che nel Marzo del 2012 un ordine del giorno impegnava il Sindaco ad emanare un’ordinanza che limitasse la velocità dei treni lungo la tratta urbana nella fascia notturna, o con la PAT, visto che nel Maggio 2011 il Consiglio Provinciale aveva approvato la mozione 94/XIV con cui impegnava la Giunta a individuare “in tempi rapidi (!)… una congrua risposta al problema”. Infine rimarchiamo come il posizionamento dei treni diesel non sia scelto da noi ma dalla Giunta. Noi abbiamo solo chiesto di posizionarli in un luogo dove non causassero danno a nessuno. Restiamo a disposizione per un sereno confronto al fine di sollecitare nuovamente Provincia, RFI e Comune ad agire».

Consiglieri comunali M5S
Andrea Maschio
Paolo Negroni
Marco Santini

 Articolo Adige 2016-08-28 treni trento

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