Futuro grandi immobili in città

Futuro grandi immobili in città


Nei prossimi 5-10 anni la città subirà grandi cambiamenti e quanto continuiamo a sentire sono analisi di progetti disgiunti e scollegati tra loro.
Di grande spessore ed importanza è la partita immobiliare che verrà aperta con la realizzazione del Nuovo Ospedale Trentino, del Centro Natatorio e la creazione di un lotto immenso, ridotto ad una pietraia, a Mattarello.
Come Movimento ci siamo interrogati al fine di proporre una giusta combinazione tra le varie dismissioni che ci saranno e le esigenze attuali e future della città.
Il nuovo centro natatorio, che non potrà essere realizzato senza pensare anche alla sua futura gestione viste le premesse di ASIS, trova la sua naturale collocazione in prossimità dei palazzetti del ghiaccio e dello sport.
I due motivi principali sono;
• il necessario recupero energetico del calore generato per la produzione del ghiaccio della pista di pattinaggio;
• la buca già presente, che comporterà pertanto minori costi di scavo per la realizzazione della grande vasca olimpica. Al suo interno si prevede anche la realizzazione della vasca per i tuffi che suggeriamo di ampliare, con profondità decrescente, ad dimensioni 12×25 al fine di renderla fruibile anche all’attività natatoria e non esclusivamente destinata ai tuffi.
La realizzazione di una piattaforma da 10 mt di altezza ci lascia perplessi in quanto si dovrebbe creare una torre di almeno 15 mt con conseguente aumento del costo di riscaldamento, ventilazione e controllo della qualità dell’aria all’interno della struttura considerato poi che se ne farà un uso talmente sporadico da ritenere che forse il gioco non vale la candela.Siamo tuttavia aperti a valutarne gli aspetti gestionali.
Con la chiusura della piscina interna al centro Manazon ed il mantenimento del lido esterno in via Fogazzaro, si andrebbero a creare due strutture con impianti distinti, di cui uno vetusto, e pieno di problemi e con costi di gestione che sicuramente sarebbero maggiori rispetto ad un impianto unico e posizionato in prossimità del palazzetto.
Coniugare un impianto a vocazione sportiva natatoria con un centro ludico ricreativo, nel quale il Consiglio Comunale ha previsto la realizzazione del centro wellness, ci pare l’unica soluzione per ridurre i costi di gestione.
Lo spazio lasciato libero dalla piscina interna del centro Manazon lo vedremo bene per la realizzazione della tanto attesa palestra per la ginnastica artistica. Attività che conta moltissimi iscritti e che oggi è relegata in uno spazio al di sotto delle tribune del palazzetto.
Anche il lido esterno, trasferito nell’area del nuovo centro natatorio, potrebbe essere convertito in un utile e grande parcheggio a due livelli (abbiamo già un foro che è l’attuale vasca olimpica esterna) a servizio di quello che potrebbe diventare il polo giovanile del basket, annettendo il complesso Crosina Sartori al Centro Manazzon.
Relativamente all’ospedale S.Chiara pensiamo che possa essere convertito in una struttura multifunzionale che comprenda, una RSA da circa 3-400 posti, il mantenimento del reparto geriatria, la scuola infermieri e che comprenda i laboratori attualmente presenti al Crosina Sartori.
L’area di Mattarello pensiamo si presti molto bene ad ospitare tutte le attività sportive su erba: calcio, baseball, rugby, softball e cricket. Simili sono infatti le esigenze dei vari impianti in termini di tribune, spogliatoi e servizi e di difficile conversione l’area ormai colmata dai resti degli scavi derivati dalla lunga galleria sotto Martignano e Cognola.
Anche il trasferimento del Briamasco nell’area di Mattarello libererebbe un area importante vicino al centro città che potrebbe essere collegata all’ipotizzato nuovo centro espositivo dell’area ex-Italcementi o al più vicino palazzo delle Albere che preferiremo fosse vocato più al vecchio concetto di Museo di Scienze Naturali del Trentino che con il nuovo Muse è andato un po’ a perdersi.

I consiglieri comunali M5S di Trento
Marco Santini
Paolo Negroni
Andrea Maschio

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