Vallo Tomo di Mori – Correttezza nelle informazioni ai cittadini

Vallo Tomo di Mori – Correttezza nelle informazioni ai cittadini


E’ per noi inconcepibile il comportamento irresponsabile e di completa, colpevole disinformazione, posto in atto dalle autorità preposte, in merito agli elementi di rischio per la possibilità di crolli di roccia dalla parete di Montalbano a Mori ed all’idoneità dei lavori previsti in quanto a tutela dell’incolumità delle persone esposte al rischio.

O non si conosce, ed è gravissimo, o si tace, ed è ancora più grave, che l’evacuazione delle persone, fattore oggi importantissimo per la validazione delle opere previste, ci sarà in ogni caso ed in ogni modo, ma con tempi, procedure ed esposizioni al rischio molto diversi.

Le alternative possibili sono sostanzialmente due:

  1. evacuazione immediata, anche per il principio di precauzione, con la progettazione e messa in atto di un intervento urgente di consolidamento e stabilizzazione della roccia:

    1. tempo di realizzazione 15 giorni lavorativi,

    2. rischio di crollo improvviso ancora per pochi giorni, con le persone in sicurezza

    3. rientro delle persone nelle case in pochi giorni dopo la stabilizzazione del diedro

    4. eliminato il pericolo valutazione della situazione in merito ad eventuale demolizione controllata ed opere connesse

  1. prosecuzione dei lavori previsti con la costruzione del vallo che prevedono:

    1. tempo di realizzazione almeno 150 giorni lavorativi per il solo vallo tomo

    2. esposizione dei lavoratori al rischio di crollo improvviso per 150 giorni

    3. esposizione dei cittadini al rischio di crollo improvviso per 150 giorni, o fino ad ordinanza di sgombero (prevista con il rialzo delle temperature, probabilmente a breve)

    4. altissimo rischio di vita per la dichiarata imprevedibilità del crollo improvviso dell’intero ammasso.

    5. susseguente e imprescindibile intervento di consolidamento e stabilizzazione della roccia identico a quello previsto nella soluzione 1), unico modo per poter garantire una demolizione controllata del diedro

    6. rientro delle persone nelle case solo a lavori conclusi e quindi permanenza fuori casa delle persone evacuate per almeno 200 giorni con tutti i relativi disagi e costi

Chiederemo una chiara espressione su queste ipotesi dei tecnici Prof. Giani durante l’incontro di questa sera ore 20.30 a Mori e prof. Barla.

Movimento 5 Stelle di Mori

Cons. Comunale Mori Renzo Colpo
Cons. Comunale Mori Nicola Bertolini
Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle

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