Attacchi personali: quando la politica scade nella rissa

Attacchi personali: quando la politica scade nella rissa


In risposta alle parole apparse sulla stampa di oggi del Consigliere Pozzer,
Leggo costernato degli attacchi personali che il consigliere Pozzer mi fa oggetto.
Lui mi da dell’incoerente in quanto, a suo dire, io uso l’auto invece dello scooter a 4 tempi.
Qualche piccola considerazione.
Lo scooter è indicato da tutti gli esperti come un produttore di inquinamento analogo alle auto.
Spesso superiore, in quanto non hanno sistemi di filtro che blocchi le PM10.
Sono definiti tra i mezzi più pericolosi, in quanto chi li guida ha la sindrome del centauro, ed è poco avvezzo a rispettare i limiti di velocità.
Ma non è mia intenzione demonizzare i motociclisti. Lo sono anche io. È molto bello viaggiare in moto, e, in grandi città senza mobilità sostenibile, i motociclisti contribuiscono a diminuire lo spazio necessario ai parcheggi.
Roma, da sempre governata anche dai Verdi, senza i motociclisti imploderebbe…per esempio.
Il consigliere, nonché Presidente dell’Agenzia dello Sport, dimentica che io ho 3 figli.
Visto l’affollamento dei bus mattutini, che le amministrazioni fin ora al governo della città non sono riusciti a risolvere, sono costretto a portare a scuola in auto il più piccolo.
Invito lunedì stesso il consigliere a prendere il bus delle 730 di via Benacense per il centro…credo che nemmeno lui, con tutta la sua possenza, riuscirebbe a salire…pensate un bambino di 6 anni.
Ma anche mio figlio di 11 spesso torna a casa e chiede di essere accompagnato in quanto impossibilitato a salire sull’autobus, pur avendo entrambi l’abbonamento scolastico.
Ricordo che giace dormiente una mia mozione approvata che impegnerebbe la giunta a risolvere il problema.
Ma forse Pozzer non si considera più appartenente alla coalizione di maggioranza.
Altro punto.
Dopo la scuola io, come centinaia di genitori, accompagno i miei 3 figli a fare sport.
Nessuna…e dico nessuna, associazione sportiva è dotata di pulmino per prendere ed accompagnare i ragazzi.
Eppure credo che l’Agenzia presieduta da Pozzer riceva abbondanti e sufficienti finanziamenti da parte delle amministrazioni.
Consiglio quindi al Presidente, prima di criticare la vita dei consiglieri, di attuare TUTTE le politiche possibili per permettere ai cittadini roveretani di non usare l’auto.
Lui, insieme alla coalizione dei civici, governa questa città.
Lui ha la responsabilità del fatto che io sia obbligato ad usare la macchina.
Invece dobbiamo aspettare le prossime elezioni, per avere la possibilità di votare chi ha la mobilità sostenibile come punto principale del proprio programma di governo: il M5S.
Ultimo punto…quando avrò i figli grandi e autonomi mi potrò nuovamente divertire anch’io in moto.
MoVimento 5 Stelle – Comune di Rovereto
Portavoce Paolo Vergnano

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