Deloitte: Rossi dica finalmente tutta la verità

Deloitte: Rossi dica finalmente tutta la verità

È evidente che, nonostante i fiumi di parole spesi da Rossi sulla vicenda Deloitte, il presidente non abbia detto tutto quello che c’era da dire. In aula lo scorso 4 novembre aveva riferito dell’intenzione, dall’inizio della sua legislatura, di “dismettere” il rapporto di consulenza con Deloitte. Un’enunciazione che non trova riscontro nei documenti che a noi è stato possibile visionare, come ho fatto notare al presidente in aula a conclusione del suo intervento, chiedendogli che ci indicasse lui i documenti in cui trovava riscontro la sua tesi.
La documentazione in nostro possesso testimonia come la Provincia abbia continuato ad insistere per il proseguimento delle consulenze. Lo scambio epistolare tra la PAT e Informatica Trentina mostra una pressione crescente della Provincia per far sì che Informatica Trentina proseguisse gli incarichi a Deloitte anche nei primi mesi del 2015, nonostante il contratto si fosse già concluso il 31 dicembre del 2014.
Insomma, Rossi in aula ha dichiarato a parole che c’era la volontà di “dismettere”, a noi risulta che al contrario la Provincia volesse proseguire di gran carriera.
Ma questa non è la sola cosa che non torna di tutta questa vicenda. Il presidente Rossi deve ancora rendere noto in maniera chiara il costo complessivo delle consulenze sinora affidate e quanto rimane da pagare per i servizi di cui la provincia ha usufruito. E a questo proposito ci chiediamo anche: a cosa sono effettivamente serviti tutti questi lavori di Deloitte? La parte principale delle consulenze riguardava la riorganizzazione dell’architettura provinciale. La regione Emilia Romagna ha affidato lo stesso incarico di consulenza in maniera completamente gratuita all’Università degli studi di Bologna e l’esito della consulenza è ora liberamente disponibile sul sito istituzionale. Gli esiti delle consulenze in Trentino, almeno quelli non cestinati (vedi Centro Servizi Condiviso), costati parecchi milioni di euro, restano invece chiusi a chiave in un cassetto.
Incongruenze che il M5S ha sollevato già da tempo. Rossi non ha detto tutto quello che c’era da dire e pertanto viene da chiedersi cosa ci abbia nascosto e perché. Chiediamo quindi al presidente Rossi di chiarire definitivamente.

Cons. prov. Filippo Degasperi
Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle

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