M5S Mori: Chiesta istanza di accesso agli atti su lavori di bonifica area «Casotte»

M5S Mori: Chiesta istanza di accesso agli atti su lavori di bonifica area «Casotte»


Mori, 31 maggio 2016

Spett.le FLAVIO TOSI
Presidente di Trentino Sviluppo S.p.a.
in qualità di proprietario dell’area “Casotte” c.c. Mori
segreteria@ pec .trentinosviluppo.it

Spett.le LAURA BOSCHINI
Dirigente Generale dell’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente
appa@pec.provincia.tn.

ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI

OGGETTO: AREA CASOTTE C.C. MORI LAVORI DI BONIFICA IN ATTO

Premesso:

  • che facciamo riferimento all’oggetto, a nostra interrogazione in merito presentata al Comune di Mori rif. prot. 10241 (allegata) ed alla risposta pervenutaci ieri 30.05.2016, prot. 12301 (allegata), a firma dell’assessore all’ambiente ing. Roberto Caliari;
  • che nella nostra interrogazione si chiedevano informazioni relativamente all’esecuzione dei sondaggi funzionali ai lavori in oggetto;
  • che nella risposta formulata dall’assessore in base alle informazioni ottenute in merito da Trentino Sviluppo Spa si evidenziano punti controversi che richiedono un supplemento di analisi.

Evidenziato:

  • che nell’incipit della risposta l’assessore Caliari evidenzia che l’area in oggetto era utilizzata come deposito del “polverino nero” proveniente dai filtri di depurazione dei fumi dei forni di produzione dell’alluminio della fabbrica Montecatini;
  • che di seguito veniamo informati che ad inizio anni 90 Trentino Sviluppo aveva provveduto alla messa in sicurezza del sito attraverso il ricoprimento dell’area con materiale naturale impermeabile per evitare il percolamento di acqua piovana;

Preso atto:

  • che i lavori di scavo segnalati sono atti a monitorare il sito al fine di definire gli interventi di bonifica e di messa in sicurezza permanente;
    che durante gli scavi si è rinvenuto materiale anche in zone ritenute non inquinate;
  • che gli esiti delle analisi sui primi campioni prelevati nel settembre 2015 hanno reso necessario approfondire alcuni sondaggi con ulteriori campionamenti;
  • che gli approfondimenti del dicembre 2015 hanno determinato la necessità di approfondire ulteriormente alcuni dei sondaggi;
  • che a seguito degli ennesimi campionamenti del maggio 2016, in accordo con APPA si è deciso di ampliare ulteriormente l’area di indagine;

Considerato:

  • che l’area era stata a suo tempo messa in sicurezza con la realizzazione di una copertura con materiale naturale impermeabile per evitare il percolamento di acqua piovana;
  • che attualmente, da svariati mesi, le aree di scavo risultano scoperte e sottoposte all’azione degli agenti atmosferici;
  • che lo stato attuale dell’area non evita il percolamento di acqua piovana potenzialmente inquinata dal materiale portato in superficie;
  • che lo stato attuale dell’area non evita che l’azione del vento possa trasportare in aree esterne particelle di “polverino nero” proveniente dai filtri di depurazione dei fumi dei forni di produzione dell’alluminio della fabbrica Montecatini;

Considerato inoltre:

  • che lo statuto del Comune di Mori al Titolo III, Capo II relativo alle funzioni dei consiglieri comunali, relativamente alle iniziative di partecipazione e controllo, all’art. 27 Norme generali, comma 2, prevede che il Consigliere comunale, per l’effettivo esercizio delle proprie funzioni, ha diritto di prendere visione e di ottenere copia dei provvedimenti adottati dal Comune e degli atti preparatori in essi richiamati, nonché di avere tutti i documenti amministrativi e tutte le informazioni utili all’espletamento del proprio mandato;
  • che lo stato attuale dell’area «Casotte» non presenta gli elementi oggettivi necessari a garantire sicurezza contro il pericolo di diffusione nelle aree circostanti e nel fiume Adige di materiale potenzialmente inquinante;
  • che si ritiene necessario acquisire ulteriori elementi indispensabili alla valutazione in merito al potenziale pericolo di inquinamento derivante dalla situazione attuale dell’area «Casotte»;

Tutto ciò premesso e considerato, si richiede urgentemente, agli enti in indirizzo:

  1. copia di tutte le analisi effettuate su tutti i campioni prelevati nella campagna di campionamento posta in atto nell’area «Casotte» dal settembre 2015 ad oggi.
  2. copia di tutta la documentazione prodotta dagli enti in indirizzo, dalle figure tecniche e dalle ditte incaricate delle attività di campionamento e di analisi relativamente alle attività
    di cui al p.to 1.

La presente richiesta verrà resa pubblica.

In attesa di cortese riscontro, si inviano Cordiali Saluti.

I consiglieri Comunali M5S Mori
Nicola Bertolini

Renzo Colpo

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