Mozione M5S: Stesura piano industriale per lo sviluppo del compendio roveretano

Mozione M5S: Stesura piano industriale per lo sviluppo del compendio roveretano

CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle

Trento, 29 febbraio 2016

Egregio Signor

Bruno Dorigatti

Presidente del Consiglio Provinciale

SEDE

Proposta di mozione n.

Nell’incontro di mercoledì 24 febbraio 2016, svoltosi nella sede di Confindustria a Trento, presenti Marangoni S.p.A., Trentino Sviluppo, Provincia, RSU aziendali, CGIL, CISL UIL e Confederazione COBAS, l’azienda ha ufficialmente confermato la previsione di un esubero di 120 dipendenti. Anche se il “patron” Mario Marangoni profetizzava fin dall’estate 2015 numeri più alti, si era inizialmente parlato di 50 esuberi, poi cresciuti a 80 a causa della scelta di delocalizzare la produzione di gomme piene in Sri Lanka presso la Marangoni Industrial Tyres Lanka. Oggi la cifra confermata risulta quindi molto più alta.

Appare pertanto assolutamente necessaria una riflessione sulle prospettive di un’azienda tra le principali del tessuto economico della Vallagarina.

Il gruppo Marangoni nello scorso decennio ha beneficiato di consistenti sostegni economici da parte della Provincia di Trento. Il totale supera i 60 milioni di euro. Accanto ai due leaseback del 2010 e del 2011 per un totale di 45 milioni di euro, l’azienda roveretana ha goduto di contributi per gli investimenti, di contributi per la ricerca e sviluppo ricevuti per via di procedura negoziale (accordo CGIL, CISL, UIL, Marangoni e Provincia) con l’impegno a mantenere un livello occupazionale di 320 lavoratori nello stabilimento lagarino fino al 31 dicembre 2016. Nello stesso tempo sta godendo di un anno di Cassa integrazione straordinaria (che scadrà il 31 agosto 2016) e che coinvolge 289 lavoratori su poco meno di 300 complessivi. Recentemente il Gruppo ha altresì beneficiato dell’intervento del Fondo strategico Trentino Alto Adige (partecipato dalla Provincia con 75 milioni di euro) che ha acquistato 5 dei 7,5 milioni di minibond emessi da Marangoni Meccanica.

Questo quadro sintetico di quanto sta accadendo alla Marangoni ed in particolare gli annunciati licenziamenti di quasi il 50% dei dipendenti nonché il rapporto che l’Amministrazione provinciale ha avuto con la stessa, impongono provvedimenti serrati. In particolare è necessario che non siano consentiti altri passi che, in conseguenza di scelte strategiche dettate dalle sole logiche di mercato, impoveriscano ulteriormente il territorio trentino e trascinino verso la perdita del lavoro centinaia di famiglie.

Ciò premesso, il Consiglio della Provincia autonoma di Trento impegna la Giunta provinciale a

 

  • un intervento immediato sull’Azienda perché provveda alla stesura, in tempi brevi, di un piano industriale che punti allo sviluppo del compendio roveretano e alla salvaguardia dell’occupazione;
  • farsi soggetto attivo nella definizione delle prospettive aziendali e occupazionali in modo da impedire che il Gruppo Marangoni proceda a scelte che non tengano conto dei doveri verso il territorio da cui ha ricevuto in questi anni costante sostegno;
  • valutare ogni altra possibilità di intervento a garanzia del mantenimento dell’attività produttiva nel territorio trentino e dei connessi livelli occupazionali;
  • valutare la possibilità di un intervento che blocchi lo smantellamento e/o il trasferimento di strutture produttive di interi reparti fuori dal territorio trentino;
  • a riferire entro 3 mesi alla competente commissione consiliare.

Cons. prov. Filippo Degasperi

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