Il M5S di Trento chiede l’istituzione del registro per la bigenitorialità

Il M5S di Trento chiede l’istituzione del registro per la bigenitorialità


Andrea Maschio, Paolo Negroni e Marianna Demattè, consiglieri comunali di Trento per il M5S, hanno presentato in questi giorni una proposta di delibera per l’istituzione del registro per la bigenitorialità presso l’anagrafe del Comune.
“Le nostre intenzioni – spiegano i 3 consiglieri – sono di tutelare i bambini garantendo il rispetto dei loro diritti ed affermare il ruolo di entrambe i genitori in caso di separazione o divorzio. Si tratta di traumi gravi che purtroppo a volte le famiglie si trovano a dover affrontare. Questo strumento faciliterebbe le cose e permetterebbe di garantire il diritto/dovere di ciascun genitore ad esercitare il proprio ruolo. Il registro sarebbe presente in anagrafe e vi potrebbero essere iscritti tutti i figli di genitori con residenze diverse, qualunque fosse la ragione per questa discrepanza. La residenza di ciascun bambino resterebbe naturalmente unica, ma tutte le comunicazioni a suo riguardo verrebbero inoltrate a tutti e due gli indirizzi a patto che entrambe i genitori siano adatti ad esercitare la potestà genitoriale. Già questo aiuterebbe i genitori di figli di coppie separate a poter essere coinvolti nella vita dei loro bambini, se necessario tutelandoli”.
Una causa nobile dunque, che potrebbe dare risposte concrete ad un problema ormai comune. Come spiega Andrea Maschio che lo vive da vicino:” Essendo mio malgrado in quella fascia di famiglie toccate dalla separazione e dal divorzio, che peraltro sono ormai numerosissime, sono in campo in prima persona affinché i diritti dei bambini siano garantiti. Ritengo che la loro protezione debba manifestarsi in più campi. Già oggi l’affidamento condiviso non viene spesso rispettato dai giudici che ne fanno normalmente un discorso di prassi senza applicare ciò che a tutti gli effetti sarebbe scritto nella legge. Ecco che cominciare una rivoluzione giuridica oltre che culturale risulta allora indispensabile per poter garantire i diritti del minore con entrambe i genitori per una vita serena e giusta”.

Ufficio Stampa
Movimento 5 Stelle Trentino

bigenitorialità rev 2
Convenzione diritti sull’infanzia
legge 176 27 maggio 1991
Disposizioni in materia di separazione
Carta diritti fondamentali unione europea
articolo 30

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