Postiamo la lettera di Paolo Offer pubblicata sui quotidiani locali che, tra l’altro, è in linea con quanto chiesto al governo dal nostro Presidente Giuseppe Conte: basta collaborazioni con lo stato genocida d’Israele!
Gentile Direttore.
La misura è molto più che colma. Netanyahu ha dimostrato, per l’ennesima volta, quanto sia criminale la sua politica sanguinaria e stragista.
Non ci sono più alibi, se mai ci fossero stati, le collaborazioni trentine con Israele vanno bloccate subito. Credo che il movimento pacifista trentino dovrebbe mettere questo come primo punto della sua agenda. Ma non solo il pacifismo deve occuparsi di questo gravissima ipocrisia sociale della morale collettiva. Credo che il sindacato; i partiti che si definiscono progressisti, socialisti ecc. ma anche tutti quelli che si riconoscono nella Costituzione; le comunità religiose, l’ANPI e persino le associazioni combattentistiche, perché, mi sembra di ricordare, dovrebbero avere, pure loro, la Costituzione come riferimento, e la nostra Carta non prevede il genocidio e la carneficina come strumenti politici. Se non reagiamo con una grande e popolare manifestazione di dissenso etico contro queste complicità, con pressioni diffuse e permanenti a queste collaborazioni sempre più ingombranti nella coscienza, la decadenza morale, già in atto, del popolo trentino e delle sue Istituzioni, sarà irreversibile. Credo.
Paolo Offer
(Novaledo)


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