Tutela e sviluppo per il fiume Chiese e il lago d’Idro

Tutela e sviluppo per il fiume Chiese e il lago d’Idro


«Continuando nel nostro impegno per la valorizzazione e la tutela del territorio e dell’ambiente, abbiamo presentato 2 interrogazioni (n.3587 e n.3594) riguardanti lo sviluppo e la gestione del lago d’Idro e del fiume Chiese.

Nell’ormai lontano ottobre del 2006 il Consiglio Provinciale di Trento approvava una mozione mirante ad armonizzare le azioni a salvaguardia del lago d’Idro e del fiume Chiese di concerto con la Regione Lombardia e i Comuni rivieraschi dislocati lungo il corso del fiume e le rive del lago. La proposta prevedeva una serie di azioni precise: l’istituzione di un comitato di coordinamento, la realizzazione di un progetto pluriennale di ricerca per il miglioramento della qualità delle acque , la promozione turistica, anche a livello internazionale del lago d’Idro, garantire la quota minima delle acque del lago a 368 m sul livello del mare, mantenere e proteggere il biotopo e sito d’interesse comunitario presente nel Comune di Bondone. Proprio sulla base di questa mozione nel dicembre 2006 veniva siglato un accordo fra PAT e Regione Lombardia che ne accoglieva gran parte dei principi.

Passati 10 anni non pare che questi intenti abbiano prodotto granché. Ad esempio su 46 milioni e 395 mila euro stanziati per l’area del lago d’Idro nel quinquennio 2013-2018, solo una minuscola parte è andata ad opere di valorizzazione del territorio, mentre la maggior parte degli investimenti riguardano opere stradali di vecchia concezione. Peggio, non risulta che si sia prevista l’istituzione di un comitato paritetico con funzioni consultive che rappresenti i comuni rivieraschi trentini del lago d’Idro e del bacino del Chiese, i comuni rivieraschi lombardi, la comunità delle Giudicarie, la comunità montana della Valle Sabbia e le associazioni ambientaliste che operano sul territorio, come invece sarebbe stato ed è auspicabile per coinvolgere direttamente i cittadini nelle decisioni che li riguardano. Con i nostri atti vogliamo mettere un punto fermo sulla situazione, esortando gli enti coinvolti ad agire nel senso dell’interesse generale».

Cons. prov. Filippo Degasperi
Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle

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Delibera Regione Lombardia N° X / 5496 Seduta del 02/08/2016 e allegati:

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