Consegna petizione al Sindaco di Trento

Consegna petizione al Sindaco di Trento

Degasperi, Zanella, Fraccaro
“Siamo soddisfatti. Non e
ssendo presenti in Consiglio Comunale abbiamo a disposizione solo questi strumenti e li utilizziamo al massimo.

Ora aspettiamo la risposta” sono state le parole del primo firmatario Filippo Degasperi al momento della consegna della petizione che ha lo scopo di chiedere la sospensione dell’acquisizione dell’acquedotto da parte del Comune di Trento da Dolomiti Energia per un valore di 38 milioni di Euro. sala d'attesa di Palazzo Geremia

La petizione propone inoltre l’avvio di un dibattito pubblico per informare la cittadinanza e definire in forma partecipata la modalità gestione ottimale del servizio idrico urbano.

La raccolta firme è stata promossa dal meetup Trentino del M5S con l’obiettivo di presentarla al Sindaco Andreatta prima della seduta del Consiglio comunale di martedì 21 maggio.

La pioggia dei giorni scorsi non ha facilitato lo svolgimento di tutti i banchetti programmati. Fraccaro e Degasperi con il dirigente comunaleNonostante ciò sono state raccolte più di 200  sottoscrizioni a sostegno della petizione, un numero di firme che corrisponde a più del doppio delle 100 previste d al regolamento comunale sulla partecipazione.

Alle 11.30 del mattino c’era anche Cristiano Zanella a depositare le firme raccolte a Palazzo Geremia.

Il candidato senatore nel collegio di Trento alle ultime elezioni ha contribuito alla scrittura del testo della petizione ed ha affermato: i rappresentanti del M5S“I trentini hanno sottoscritto con entusiasmo la proposta.
In poche ore abbiamo raccolto 215 firme.

I tempi sono maturi per maggiore democrazia diretta. I cittadini vogliono partecipare”

Insieme a loro anche il deputato Riccardo Fraccaro che ha lodato “la prontezza e la rapidità con cui il gruppo del meetup A colloquio con il dirigente comunaleTrentino ha reagito alla frenesia dell’amministrazione comunale nell’affrontare la questione” e ha aggiunto “la politica è troppo importante per essere lasciata solo ai politici. I cittadini devono essere coinvolti per una decisione come quella che riguarda l’acqua e la gestione dei rifiuti“.

Il testo della petizione

 

Il volantino divulgativoRiccardo con RTTR

 

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