Approvata la mozione del M5S di Levico per la convocazione di un’assemblea comunale aperta

Approvata la mozione del M5S di Levico per la convocazione di un’assemblea comunale aperta


Il MoVimento 5 Stelle fa della partecipazione e della Democrazia Diretta due punti cardine dai quali far leva per il miglioramento della società civile.

Seguendo questi principi in data 27 settembre ho presentato una mozione che impegni il sindaco di Levico Terme a convocare un Consiglio Comunale aperto per discutere di alcune delle problematiche principali che riguardano il nostro Comune e per lasciare ai cittadini la possibilità di intervenire direttamente sulle decisioni che potrebbero far crescere la nostra amministrazione.

Assieme al mio gruppo di lavoro è con grande soddisfazione che ho accolto l’esito della votazione del consiglio comunale del 11 ottobre. La mozione presentata dal M5S è stata votata all’unanimità. Verrà quindi convocata un’assemblea pubblica aperta a tutti coloro che vorranno partecipare.

Un piccolo passo compiuto verso la giusta direzione.

Maurizio Dal Bianco
Consigliere Levico Terme MoVimento 5 Stelle


STATUTO COMUNALE

Art. 6 – Informazione e pubblicità

1. Il Comune assicura la più ampia informazione su ogni attività e l’accesso alle strutture, ai servizi e agli uffici. Garantisce la partecipazione dei cittadini singoli e associati alla formazione dei procedimenti che li interessano.

Art. 56 – Strumenti di partecipazione

1. Al fine di promuovere e garantire la partecipazione democratica dei cittadini e di valorizzare le autonome forme associative e cooperative il Comune prevede e disciplina:

  • Consulte frazionali;
  • Consulte di quartiere;
  • Consulta permanente degli stranieri e altre consulte;
  • Incontri con la popolazione promossi dal Sindaco;
  • Consigli comunali aperti;

2. I regolamenti stabiliscono l’istituzione e il funzionamento dei predetti strumenti di partecipazione

REGOLAMENTO ORGANI ISTITUZIONALI

Art. 47 – Adunanze “aperte”

1. Quando si verificano le particolari condizioni previste dallo statuto o rilevanti motivi d’interesse della comunità lo fanno ritenere necessario, il Presidente, sentito il Sindaco e la Conferenza dei Capi gruppo, può convocare l’adunanza “aperta” del Consiglio comunale, nella sua sede abituale od anche in altri luoghi.

2. Tali adunanze hanno carattere straordinario ed alle stesse, con i Consiglieri comunali, possono essere invitati Parlamentari, rappresentanti della Regione, della Provincia, di altri Comuni o di altri organismi pubblici, delle Consulte frazionali e di Quartiere, delle associazioni sociali, politiche, e sindacali interessate ai temi da discutere.

3. In tali particolari adunanze il Presidente, garantendo la piena libertà di espressione dei membri del Consiglio comunale, consente anche interventi dei rappresentanti come sopra invitati, che portano il loro contributo di opinioni, di conoscenze, di sostegno e illustrano al Consiglio comunale gli orientamenti degli enti e delle parti sociali rappresentate.

4. Durante le adunanze “aperte” del Consiglio comunale non possono essere adottate deliberazioni od assunti, anche in linea di massima, impegni di spesa a carico del Comune.

REGOLAMENTO CONSULTE

Art. 5 – Consigli comunali aperti

1. Su argomenti di eccezionale importanza o gravità possono essere convocati Consigli Comunali aperti con la partecipazione dei cittadini che possono intervenire nel dibattito.

2. Il Consiglio Comunale aperto è convocato dal Presidente del Consiglio, sentita la Conferenza dei Capigruppo, secondo le modalità eventualmente previste dal Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale.

3. Il Consiglio Comunale aperto ha valenza prevalentemente consultiva.

4. Sulla definizione di eccezionalità o gravità degli argomenti si esprimono a maggioranza assoluta i Consiglieri comunali attraverso i loro Capigruppo in sede di Conferenza dei Capigruppo.

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