La PAT investe decine di milioni per il tunnel della Valvestino. Scelta utile o regalo al PATT?

La PAT investe decine di milioni per il tunnel della Valvestino. Scelta utile o regalo al PATT?

«La Provincia di Trento, tramite lo strumento dei fondi per i Comuni confinanti e stanziamenti diretti, sta per finanziare la realizzazione di tunnel a senso unico alternato che nelle intenzioni collegherà il Comune di Bondone, in Valle del Chiese, con quelli lombardi di Valvestino e Magasa. Costo complessivo previsto per l’opera 32 milioni e 400 mila euro dei quali l’81,5% sarà sostenuto dai contribuenti trentini. Considerato che la popolazione dei 2 Comuni beneficiari è di 326 persone, si sta parlando di “investire” circa 100 mila euro per abitante.

Sul perché di questo salasso per un’opera sulla cui utilità è lecito nutrire molti dubbi circolano varie ipotesi. Quella secondo noi più accreditata è che si tratti di una sorta di “passaggio necessario” al fine di sbloccare l’iter per annettere Valvestino e Magasa al Trentino, una battaglia politica portata avanti in prima persona da numerosi esponenti del PATT con atti parlamentari a supporto e visite in loco con compagnie di Schutzen al seguito.

Al di là del fatto che si sia o meno un interesse ideologico/politico dietro alla spesa di tanti milioni di euro per un’ opera che interesserà qualche centinaio di persone va notato come le popolazioni dei territori coinvolti non sembra siano state adeguatamente informate e coinvolte nel progetto, come sarebbe invece dovuto essere in base al “testo unico ambiente”. Di più, non risulta nemmeno che gli enti locali e i Comuni trentini sul cui territorio andrà ad incidere l’opera siano stati coinvolti nell’iter.

Stando così le cose l’operazione sarebbe stata portata avanti in “perfetta solitudine” dalla PAT a trazione anteriore PATT e dai Comuni che aspirano al ricongiungimento. Resta da capire il perché di tanta segretezza e per farlo abbiamo presentato un’interrogazione (3458/XV) al Consiglio Provinciale, che non dubitiamo potrà fugare i nostri dubbi sull’opera in sé e sui suoi possibili moventi politici».

Cons. prov. Filippo Degasperi
Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle

 

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