Farmacie a Rovereto: i balletti della maggioranza

Farmacie a Rovereto: i balletti della maggioranza


«Chiedevamo la farmacia, ma no, non proprio la farmacia, un armadio farmaceutico…insomma un armadietto… una roba simile».

Leggo con interesse e contemporaneo stupore come siano stati utilizzati in passato consigli circoscrizionali pagati lautamente dai cittadini roveretani tutti. Apprendo che nel 2012 l’allora Presidente Plotegher chiese un servizio farmaceutico, quando esso esisteva già. Il dispensario infatti non fu aperto grazie agli allora consiglieri circoscrizionali, che oggi militano in Rovereto al Centro, ma questo fu solo ampliato. L’attuale assessore Plotegher è persona sensibile e intelligente, e sa, come me, la differenza tra «servizio farmaceutico» e «sede farmaceutica» e le differenti implicazioni di servizio. So che lui ha chiesto un «servizio farmaceutico», nel mio citato verbale, ma faccio notare come questo già ci fosse.

La mia domanda è: perché chiedere in una riunione pagata con soldi dei contribuenti un servizio che già c’è? Forse per chiederlo migliore?
Già. Ma è meglio (per la popolazione) un dispensario o una farmacia?
Forse la seconda. Per questo mi sarei aspettato un voto positivo da parte del consigliere Parisi. Inoltre il consigliere oggi è stato eletto in Comune, e quindi dovrebbe farsi portatore degli interessi della popolazione tutta, compresa Lizzana, non solo di quella di Marco, altrimenti sarebbe potuto rimanere in Circoscrizone. L’assessore Plotegher era assente, quindi non mi permetto di affermare come avrebbe votato fosse stato in aula. Per quanto riguarda Lizzana, invece colgo innumerevoli incongruenze nelle risposte del Presidente Migliarini e in quelle del consigliere
Ferrari.

Il primo riafferma la necessità di una farmacia a Lizzana, il secondo arriva a dire che la Circoscrizione ha sempre e solo chiesto il trasferimento di quella di Via Benacense. Ricordo un articolo del 28/01/2011 in cui il consigliere si scagliava contro l’allora sindaco Miorandi «Lizzana si sta spegnendo…. non c’è una farmacia…». Non ci sarà neppure ora. Grazie al consigliere Ferrari e alla maggioranza. Noto che anche qui le sedute delle Circoscrizioni siano state usate per mero spirito di polemica. Nel 2012 il Consiglio comunale negò la nuova sede, e cosa si pensò di chiedere?
Lo spostamento di una farmacia, uno degli atti più complicati nel panorama farmaceutico italiano, o l’apertura della farmacia comunale al Rovercenter, non attuabile perché questo non ha la superficie sufficiente.

Capisco che ora si voglia affermare che la Circoscrizione di Lizzana abbia sempre chiesto soltanto lo spostamento della farmacia comunale di Via Benacense, ma le cronache dell’epoca riportano il pensiero del Presidente Migliarini che chiede «almeno» lo spostamento…visto che la sede è stata negata. Oppure dopo tanto tempo probabilmente Ferrari ha scordato quello scrissero i giornali (di cui non ho visto replica). Io so leggere i verbali, e quando leggo lamentele per servizi negati posso solo pensare che non siano campate al vento. Invece, sicuramente, alcuni attuali consiglieri non comprendono bene alcune legislazioni italiane e hanno una memoria delle loro stesse parole veramente flebile.

Spero che l’assessore Chiesa abbia una influenza sufficiente in Provincia e presso la APSS per far aprire quantomeno il dispensario a Lizzana. Dubito fortemente che questo sia possibile però. Inoltre, visto che sono stato citato come Presidente della Commissione Ambiente, ricordo pubblicamente al Presidente Migliarini che ho scritto, in data 16 febbraio 2016, a tutti i presidenti di Circoscrizione di ritenersi automaticamente invitati ad ogni convocazione della Commissione da me presieduta, chiedendo loro di trasmettere questo invito anche al consigliere circoscrizionale più attivo nei temi ambientali. Spiace notare come in nessuna successiva Commissione siano più intervenute le Circoscrizioni.

Rinnovo quindi pubblicamente l’invito effettuato quasi 5 mesi or sono e attendo, e in questo credo di farmi portavoce di tutti i commissari, la presenza numerosa di tutti i Presidenti o quantomeno di qualche
consigliere circoscrizionale.

Paolo Vergnano
MoVimento 5 Stelle Rovereto

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